As Roma, viaggio solitario per Totti e soci. Il gioco di Rudi Garcia paga

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E’ Roma “capoccia” almeno per altri tre giorni. I giallorossi di Rudi Garcia espugnano il campo della Sampdoria per 0-2 e si portano da soli in testa alla classifica del campionato di serie A, approfittando dell’inaspettato pareggio del Napoli in casa contro il fanalino di coda Sassuolo. A suggellare la vittoria ci hanno pensato i gol di Benatia (64′) e Gervinho (88′), reti che hanno permesso alla Roma di infrangere un tabù che non la vedeva trionfare a Genova, contro i blucerchiati, dal 2008. Ora sono 15 i punti in graduatoria per Totti e compagni, 2 in più delle dirette inseguitrici Napoli e Juventus, 5 le vittorie in altrettanti turni stagionali, 12 le reti segnate e soltanto 1 subita. E si allunga la striscia del miglior esordio stagionale da circa 50 anni.  Numeri da record, su cui però il tecnico Rudi Garcia preferisce sorvolare: «Il futuro è più importante ed è troppo presto per fare bilanci – ha dichiarato il francese, espulso nel secondo tempo per qualche parola di troppo al quarto uomo –, ma so di avere ragazzi con molto talento e uno spirito collettivo altissimo. Voglio entrare nella storia di questa città ma a fine stagione». Raggiante anche Mehdi Benatia, il primo marcatore della partita: «Siamo una grande squadra ma dobbiamo guardare avanti, perchè siamo solo all’inizio. Mettiamo in campo lavoro e cattiveria agonistica, questo è il nostro segreto per non incassare gol». Domenica all’Olimpico arriva il Bologna, che ieri ha pareggiato in casa per 3-3 contro un non irresistibile Milan. L’occasione per allungare c’è, ed è ghiotta!