As Roma da favola. Ora c\’è l\’Inter, ma niente attacchi di panico

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Diciotto punti, sei vittorie in sei gare (3 in casa e 3 in trasferta), 17 gol fatti e uno subito. Il 5-0 (a segno Florenzi, Gervinho con una doppietta, Benatia e Ljajic) che la Roma di Rudi Garcia ha rifilato al Bologna nel posticipo serale allunga i record dei giallorossi. Restano a distanza di sicurezza Napoli e Juventus (16 punti), in attesa del confronto difficile tra la Roma e l’Inter (14) di sabato prossimo a San Siro. Numeri da capogiro per la Roma, che però dopo sei giornate non sembra soffrire di attacchi di panico o vertigini, ma anzi si dimostra ordinata in campo, affamata di successi ed estremamente corretta. Le vittorie danno ai giocatori giallorossi la tranquillità per prendere con più fair play pure qualche fallo di troppo.  Tifosi in visibilio, umore generale alle stelle, ma Rudi Garcia frena i facili entusiasmi, in fin dei conti siamo solo alla sesta giornata e il campionato è ancora lungo. «Non esiste una squadra perfetta nel calcio: c’è sempre qualcosa da migliorare – commenta il tecnico -. Il merito è dei ragazzi che hanno giocato con entusiasmo e con gioia». «L’obiettivo rimane sempre quello di tornare in Europa – aggiunge -. Poi possiamo puntare a fare lo sprint finale con le favorite come Napoli e Juve: sono solo a due punti da noi». E poi tutti parlano di Gervinho (tre reti con la maglia della Roma nei 425 minuti giocati in sei partite) e Garcia dice: «Ha bisogno di fiducia. È molto bravo perché riesce a procurarsi occasioni da gol. Può migliorare, ovviamente, ma ora ha più esperienza rispetto a quando lo allenavo in Francia. Ha una bella squadra intorno, si trova bene con Totti e compagni: scendere in campo accanto a giocatori di talento è più facile per lui». gds