L’ultimo abbraccio ad Amedeo Amadei

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As Roma, i funerali di Amedeo Amadei a frascati. Il saluto dei Fornaretti

Se ne è andato anche lui, il Fornaretto (figlio di una famiglia di fornai ancora attiva proprio a Frascati), il ragazzo prodigio, il più giovane giocatore ad esordire nel campionato italiano a girone unico e il più giovane ad aver segnato in serie A.

Frascati, la sua città di nascita (26 luglio 1921), ha dato il suo ultimo saluto ad Amedeo Amadei, morto domenica scorsa, nella chiesa di San Pietro. Ex attaccante della Roma, quella del primo scudetto, club in cui militò dal 1936 al ’46 e per cui si è guadagnato anche l’accesso nella hall of fame ufficiale.

In tanti lo hanno voluto salutare ai funerali di questo pomeriggio, c’era Zanzi e una rappresentativa giallorossa, ma anche un ultimo abbraccio attraverso i social network, così come i tifosi ieri sera allo stadio durante Roma-Cagliari.

A lui è già stato intitolato lo stadio del Mamilio a Frascati, e tanti ora chiedono di dedicargli anche una strada, per non dimenticare non solo il grande giocatore, ma anche l’uomo umile, che ha vestito le maglie di Atalanta, Inter, Napoli e della Nazionale, ma che alla Roma ha giurato amore eterno. Quell’amore che i tifosi hanno scritto su uno striscione in curva sud: «Non potete pretendere che pugnali mia madre». Ciao Fornaretto!

(Foto Roberto Tedeschi)

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