As Roma, Mattia Destro: tre gol ma rischia anche tre giornate di stop

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As Roma, Mattia Destro rischia tre giornate per la manata ad Astori. Garcia in emergenza per il match con l'Atalanta (tedeschi)

La Roma non si gode solo la ritrovata vittoria in quel di Cagliari e una classifica che, in attesa del match della Juventus di questa sera, la vede solo a -5 dalla vetta, ma si coccola anche un bomber giovane e di razza, Mattia Destro.

LA MANATA DI DESTRO – Il gesto di Destro nei confronti di Astori accende i riflettori sul giocatore della Roma, che è innegabile sta attraversando un gran momento e non può non essere preso in considerazione dal ct della Nazionale Prandelli in vista del Mondiale in Brasile. Ma la manata e l’attesa decisione del giudice sportivo potrebbero far scattare il famoso codice etico.

Mattia Destro rischia fino a tre giornate di squalifica (come il numero di gol segnato ieri) se fosse ammessa la prova tv, anche se lui giura che non c’è stata cattiveria, ma solo uno scontro di gioco ad “occhi chiusi”. È davvero in gran forma l’attaccante giallorosso, che sta segnando un gol ogni 85 minuti e spiccioli (13 reti in 1115 minuti giocati, 18 presenze), la migliore media di tutti i marcatori della serie A, e considerando anche la sua lunga assenza per infortunio.

GLI INCIDENTI AL SANT’ELIA – Cinque tifosi della Roma sarebbero stati identificati e denunciati per gli episodi avvenuti al Sant’Elia di Cagliari. Momenti di tensione con le forze dell’ordine per evitare contatti tra le due tifoseri, con alcuni ultrà romanisti rimasti fuori lo stadio, e poi con i giallorossi che tentavano di scavalcare un cancello. Un poliziotto è rimasto ferito, e il Sindacato italiano unitario lavoratori polizia (Siulp) ha preso posizione definendo «vergognose le condizioni dello stadio, più simile a un recinto per animali».

I PROBLEMI GARCIA – In vista del match con l’Atalanta Rudi Garcia dovrà inventarsi una nuova Roma con le forzate assenze di Florenzi, Destro e Pjanic (erano diffidati, sono stati ammoniti e saranno squalificati per un turno), e poi andranno valutate le condizioni di Benatia che si è infortunato. Ma intanto il tecnico francese si preoccupa, se così si può dire, degli avversari: «Siamo a meno cinque dalla Juve, ma ora tocca ai bianconeri giocare (è salito a +12 il vantaggio sul Napoli, ndr). Il primo obiettivo era quello di ridonare il sorriso e l’orgoglio ai nostri tifosi: questo è il nostro più grande successo».

(Foto Tedeschi)

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