Calciomercato Roma, da Spalletti a Dzeko e Nainggolan: il punto

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Il campionato non è ancora terminato e la Roma è in piena lotta per il secondo posto, ma è già tempo di bilanci in casa giallorossa. E di pensare al calciomercato. Il nuovo ds romanista Monchi, presentato ufficialmente alla stampa, ha parlato di “rifondazione” della rosa, l’ennesima della gestione americana ma da lui definita importante per “vincere”. E anche se molto dipenderà dal raggiungimento del secondo posto e dalla qualificazione diretta alla Champions League 2017/18 (60 milioni di introito) l’obiettivo è blindare i campioni della rosa e resistere alle offerte dei top club italiani ed esteri.

A partire dal centrocampista Radja Nainggolan, deciso a rimanere alla Roma di fronte però a un progetto serio e competitivo, in Italia ed Europa: la società è al lavoro per rinnovargli il contratto fino al 2021 (la sua richiesta di ingaggio si aggira intorno ai 5 milioni l’anno), ma il Chelsea di Antonio Conte non ha mai smesso di inseguirlo e l’Inter sarebbe pronta ad offrire soldi più la parziale contropartita del difensore Murillo per il talento belga. Servirà molto, eventualmente, di più però per convincere il calciatore e soddisfare Pallotta. I nerazzurri inoltre hanno già incassato il “sì” del difensore Manolas per la prossima stagione e messo anche gli occhi addirittura su De Rossi e Spalletti, nel tentativo di creare un’asse Roma-Milano. Le ultime sono le due trattative più spinose a Trigoria.

Capitan Futuro sarebbe tentato da un’esperienza diversa (Italia o USA, poi magari il Boca Juniors) e ha rifiutato la prima proposta di rinnovo (contratto annuale) perchè non soddisfatto di esser ritenuto “un giocatore a fine carriera”, ma il volere della Roma è di confermarlo e la sensazione è che si arriverà all’accordo. Più complicata invece la vicenda Spalletti: il tecnico di Certaldo ha dichiarato più volte che in caso di “mancata vittoria” avrebbe lasciato la guida della squadra e le ultime vicende (sconfitta nel derby, gestione di Totti, eliminazione dalle coppe e secondo posto a rischio) hanno raffreddato il rapporto con la tifoseria. Monchi ha dichiarato di voler “lavorare con Spalletti”, ma decisiva sarà la volontà del tecnico, che attende la chiamata di piazze stimolanti prima di chiudere definitivamente la porta al club giallorosso. Non è da escludere, anche se ancora poco probabile, che Spalletti resti sulla panchina romanista anche il prossimo anno.

Altra questione spinosa è quella del bomber Edin Dzeko, il centravanti da 25 gol in campionato, croce e delizia della Roma, accusato dai tifosi di essere poco decisivo nei match che contano. Il suo valore si è impennato grazie alla grande vena realizzativa di questa stagione e una sua partenza, in caso di un’offerta adeguata, non è affatto impossibile. Alla finestra ci sono Milan e Bayern Monaco.

In entrata si seguono i sudamericani Arias (portiere) e Ibanez (attaccante) del Gimnasia La Plata e resta vivo il sogno Schick, talento della Sampdoria che fa gola a mezza Europa. Frenata per il centrocampista dell’Atalanta Franck Kessiè per la concorrenza del Milan, che avrebbe raggiunto l’accordo con il calciatore ivoriano sull’ingaggio e potrebbe offrire ai bergamaschi 30 milioni per il suo cartellino, superando i 25 messi sul piatto dalla Roma.

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