Rugby, la Lazio paga i troppi infortuni. Serve una “sterzata”

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La Lazio Rugby sfida il Prato dell'ex Pratichetti

Archiviata la sconfitta per 38-13 contro il Calvisano, la Lazio Rugby si prepara per la sfida di Rovigo. Una gara certamente non semplice quella che si presenta all’orizzonte del quindici romano.

Contro la terza forza del campionato i biancocelesti del duo De Angelis-Mazzi saranno chiamati a una prova d’orgoglio per ottenere punti pesanti, che permetterebbero alla Lazio di allontanarsi dalle zone basse della classifica.

«Ci aspettiamo una partita dura – spiega l’assistente allenatore Giampiero Mazzi -. Il Rovigo è una formazione di alto livello, costruita per giocarsi le proprie carte per i play-off e lo scudetto. Per noi non sarà facile, ma andiamo in campo per fare la nostra partita».

«Già sabato scorso contro il Calvisano ho visto dei miglioramenti – aggiunge -. Nonostante la sconfitta abbiamo avuto un buon possesso dell’ovale. Nel momento di concretizzare le azioni spesso commettevamo degli errori gratuiti, e il Calvisano ne ha approfittato. Se andiamo ad analizzare le loro mete si nota che tre sono nate da una serie di nostri errori. Limitare gli sbagli è un punto su cui lavorare».

Un bilancio che sinora non premia i colori biancocelesti. La Lazio si presenta all’appuntamento con la sesta giornata, al nono posto in classifica con sei punti, frutto di una sola vittoria, ottenuta contro la Capitolina.

«L’inizio di stagione è al di sotto di quelle che erano le nostre aspettative – continua Mazzi -. In alcune partite, come ad esempio nel derby contro le Fiamme Oro, non siamo riusciti a gestire il risultato dopo un primo tempo chiuso in vantaggio».

«Va detto – conclude – che abbiamo una lunga serie di infortunati, giocatori che contiamo di recuperare adesso che il campionato effettuerà una sosta. Comunque la società rimane fiduciosa. In settimana i ragazzi si applicano al meglio, siamo sicuri che i risultati arriveranno».

(Foto Pizzi)