Vergogna e tolleranza zero contro gli hooligans

Federcalcio pronta a contribuire ai danni. Il Coni condanna la violenza dei tifosi del Feyenoord al centro di Roma

0
707
Roma, vergogna per il comportamento degli hooligans del Feyenoord. Tolleranza zero

Quello che è accaduto ieri a Roma con i tifosi del Feyenoord non è un problema che riguarda una singola partita o un piccolo gruppo di tifosi, è una ferita profonda inferta alla città, alla sua sicurezza e a tutti i cittadini, ma anche ai turisti che la amano. Il tutto indipendentemente dalla bandiera del club per cui si tifa o del paese in cui si è nati.

TOLLERANZA ZERO – Le domande che in molti ci siamo posti sono: come è possibile che nessuno abbia saputo arginarli per tempo? Perchè già dopo le prime avvisaglie degli scontri notturni a campo de’ fiori non si è organizzato un controllo maggiore? E ancora: perchè dopo quanto accaduto, arresti compresi, questa frangia di tifosi più violenti non è stata messa su aereo e rispedita a casa piuttosto che scortata allo stadio?

Il presidente del Coni Giovanni Malagò chiede che vengano «adottati gli stessi provvedimenti che vennero applicati in passato nei confronti degli hooligans». Definisce «inqualificabili» questi atti di violenza.

LA POSIZIONE – Anche Carlo Tavecchio, presidente della Figc, si sente in dovere di prendere una posizione: «Il calcio non ha colpe, ma ci sentiamo in dovere di contribuire a sostenere le spese di riparazione» ha detto al Tg1. La Federcalcio quindi contribuirà a riparare i danni fatti a Roma, alla Barcaccia. Poi ci sarà da rivedere anche la questione sicurezza.

Il Feyenoord condanna quanto accaduto, come olandese ha riferito il dirigente del club «mi vergogno», una parte dei tifosi ha avuto una condotta cattiva ha spiegato, ma questo esula dalle responsabilità del club stesso.

DUE PESI DUE MISURE – Va anche ricordato che a Varsavia alcuni tifosi laziali furono messi in prigione, anche per diverso tempo, con accuse ed episodi ben diversi da questo, e anche dopo quanto accaduto in Coppa Italia per la finale all’Olimpico tra Napoli e Fiorentina è logico che più di qualcosa vada rivisto. Più sicurezza per la città, più controlli alle tifoserie, e soprattutto pugno duro contro i violenti.

Spiace constatare che in un periodo in cui si parla di stadi nuovi, senza barriere, di un passo importante verso il modello europeo, Roma ancora una volta non sembra pronta a fare quel grande passo.

[form_mailup5q] newsletter generale

È SUCCESSO OGGI...