Lazio, Pioli sprona l’ambiente: «Dobbiamo fare la partita e vincere»

L'allenatore dei biancocelesti in conferenza stampa parla della partita contro il Milan domani sera: «E’ facile preparare la gara sulla carta, poi gli episodi sono difficili da prevedere»

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«Dobbiamo giocare con più costanza nei 95 minuti, all’andata col Milan abbiamo giocato bene ma abbiamo commesso delle ingenuità. Eravamo all’inizio del nostro percorso, un inizio difficile per i risultati, ma positivo per le prestazioni. Non conta nulla essere tra le prime cinque adesso, conterà alla fine. Il Milan è un po’ cambiato durante il suo percorso, la nostra volontà è sempre quella di fare la partita e attaccare. E’ facile preparare la gara sulla carta, poi gli episodi sono difficili da prevedere».

LA LAZIO VUOLE I TRE PUNTI – Domani la Lazio di Pioli sfiderà il Milan di Pippo Inzaghi e cercherà di riportare a casa i tre punti che servono per la rincorsa al terzo posto perso nella sfida di domenica scorsa contro il Napoli. In conferenza stampa, alla vigilia di un match importante l’allenatore carica la squadra. E sugli arbitri dice:  «E’ veramente difficile arbitrare, ma non devono essere condizionati da niente. Sono dei professionisti». Pioli naturalmente sa che per la corsa al terzo posto sarà necessario fare ancora più punti rispetto al girone di andata e domani, soprattutto dopo alcune prestazioni incoaggianti, spera nei tre punti: «Abbiamo acquisito una mentalità e una filosofia che ci porta a giocare le gare con convinzione. Non molliamo mai, siamo stati sempre in crescita, quello che conta ora è ricominciare a fare punti iniziando bene il girone di ritorno».

IN CASA MILAN – Intanto Pippo Inzaghi si gioca la panchina contro la Lazio. Domani sera in campionato, nell’anticipo della prima di ritorno, e poi in Coppa Italia. “Sono tranquillo, ho le spalle larghe – dice – Le critiche mi rafforzano, in vent’anni non mi sono arrivati solo complimenti. E’ un momento difficile ma ne usciremo. Il 21 dicembre – dopo l’ultima vittoria contro il Napoli 2-0 ndr – si diceva che questa era una squadra straordinaria ed io ero meglio di Benitez. Dobbiamo ripartire da quella compattezza e da quello spirito di squadra”. Quello che non è andato giù sono alcune notizie che Inzaghi dice essere “gossippare”. “Si sono lette cose che nulla hanno a che fare con il calcio. Oggi il capitano Montolivo voleva essere qui con me perché alcuni giocatori ci sono rimasti male ma non c’era bisogno di chiarire nulla”. Mancherà De Jong e sul mercato: “Mi auguro di ritrovare la mia rosa al completo più che far arrivare altri giocatori”.

IL RAPPORTO CON BERLUSCONI – Infine il confronto con Berlusconi: “Il presidente mi chiama due volte al giorno, so della sua vicinanza. Il confronto con lui è positivo, per migliorare. Mi aspettavo qualche rimprovero ed invece non ne ho avuti. Se siamo stati disordinati in queste partite non è per mancanza di voglia ma per la troppa voglia”. Diciamolo chiaramente Pippo Inzaghi non sta attraversando sicuramente un periodo d’oro. D’oro, però, è il Tapiro che ha ricevuto da Striscia la Notizia.

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