Eurocup, debutto amaro per la Virtus Roma

0
63

La Virtus Roma paga a caro prezzo la tensione del debutto europeo. Al PalaTiziano i francesi del Gravelines strappano la vittoria (75-69) in una gara che ha visto i capitolini partire subito con il piede sbagliato, sotto per 9-0 dopo 3 minuti e  22 secondi.

«Abbiamo affrontato una squadra che atleticamente ci ha battuto –  ha spiegato coach Dalmonte, analizzando la prestazione dei suoi -. Una formazione che oltre ad avere un tasso atletico migliore era anche più pronta, avendo iniziato la stagione prima di noi e con un roster con una base solida proveniente dalla squadra dello scorso anno».

«Detto questo, a livello emotivo – ha aggiunto il coach -, la partita si è compromessa nell’impatto iniziale. Nei primi 5-6 minuti della gara abbiamo subito troppo e da lì non siamo mai riusciti a recuperare».

«A livello offensivo non siamo mai andati in vantaggio – ha concluso Luca Dalmonte -, sia perché muovevamo la palla troppo lentamente, che per delle penetrazioni poco aggressive a canestro».

Miglior marcatore della Virtus Quinton Hosley, con 19 punti a referto. Positive anche le prove di Goss con 15 e il neo acquisto Ignerski, che nei primi venti minuti ha evitato a Roma di subire un passivo ancora più pesante.

Ma nello spogliatoio capitolino la mente è già a domenica, quando, sul neutro di Bologna, Roma affronterà l’Enel Brindisi.

«Adesso è il momento di imparare dagli errori fatti contro il Gravelines e migliorare in vista della partita di domenica – spiega il capitano Phill Goss -, soprattutto dal punto di vista dell’intensità. Siamo solo all’inizio, ma dobbiamo capire quello che non va e lavorare per crescere».