Virtus ko in Eurocup, fatale l’ultimo minuto

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Virtus Roma, Ignerski in corsa durante match con l'Alba Berlino

E’ una Virtus Roma che torna con qualche dubbio in più dalla trasferta di Saragozza. La sconfitta per 74-68 subita sul parquet iberico conferma una tendenza già evidenziata nelle ultime settimane, la difficoltà dei ragazzi di Dalmonte a gestire i finali di partita.

Per la terza volta nelle ultime quattro gare, infatti, la Virtus è stata punita da un ultimo minuto in cui capitan Goss e compagni, con il risultato in bilico, non sono riusciti a prendere le decisioni di tiro giuste, spostando dalla parte del Saragozza l’ago della bilancia.

Un “problema” già sottolineato dallo stesso allenatore al termine della gara persa domenica scorsa al supplementare contro Cantù e che in Eurocup si è prontamente verificata.

Ancora una volta Roma, dopo una partenza in salita, era arrivata a portarsi a contatto con gli avversari, salvo poi cedere nel finale. Questa volta pesano sul risultato gli errori commessi dal capitano Goss, soprattutto dalla lunetta, con uno zero su due negli ultimi secondi, quando i capitolini erano sotto di due punti.

«L’inizio della gara ha deciso molto, non abbiamo cominciato come avremmo voluto – ha commentato Luca Dalmonte -. Sapevamo che avrebbero avuto un impatto forte con la partita e non ci siamo fatti trovare pronti. Siamo rientrati fino agli ultimi secondi della gara, abbiamo avuto la palla per pareggiare, abbiamo sbagliato i tiri del pareggio ed è finita così».

Se in Europa tutto è ancora aperto, con un ruolino di marcia che parla di due vittorie e due sconfitte, è in campionato che la situazione si fa più difficile. Per i capitolini sarà necessaria una reazione già a partire da domenica, quando Roma sarà di scena al PalaMaggiò, in uno degli scontri classici della pallacanestro azzurra, il derby del sud contro Caserta.

(Foto Roberto Tedeschi)

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