Virtus Roma, Toti prova a prendere tempo ma senza soldi si va a casa

0
580
virtus-roma-claudio-toti

Ancora sette giorni per conoscere il futuro della Virtus Roma. Questa mattina il presidente Claudio Toti ha convocato una conferenza stampa per chiarire il futuro del basket a Roma.

QUALE FUTURO? – Un futuro che al momento appare ancora nebuloso, anche se dei piccoli segni di speranza, almeno per chi scrive, ci sono. Nella sua discussione con la stampa il presidente Toti ha affrontato a 360 gradi quella che è la sua visione per il futuro della Virtus Roma.

LA SITUAZIONE ATTUALE – «Al momento – conferma il presidente – non è stata fatta l’iscrizione al campionato 2015-2016, non è stata fatta l’iscrizione alla Federazione e non è stata consegnata la fidejussione. Sono tutte cose pronte per essere fatte e che domani probabilmente farò. Ma lo farò, condizionando la scelta a degli eventi che potrebbero succedere nei prossimi setti giorni. Dopo il 9 luglio ci saranno i tempi per concludere delle cose, che se si concluderanno si andrà avanti. La mia idea è andare avanti ma avendo come base un programma vero, altrimenti è meglio passare all’eutanasia. Se guardiamo la storia del basket negli ultimi anni tutti i presidenti a un certo punto hanno deciso di lasciare. Non è vero che io non voglio lasciare, in questi mesi ci sono state delle trattative che alla fine non si sono concretizzate».

SPONSOR E COMUNE – «Ciò che dovrà concretizzarsi nei prossimi giorni  – prosegue Toti – sono una serie di sponsorizzazioni che permettano alla squadra di ottenere un budget utile per effettuare il campionato. Proprio in questi giorni, insieme al Comune di Roma stiamo  lavorando per ottenere questo. Io non sto chiedendo l’elemosina, quello che chiedo è di sostenere la Virtus Roma. L’Acea mi ha garantito una sponsorizzazione di molto inferiore a quella dello scorso anno. Quello che può accadere è che al momento siamo in contatto con due sponsor nazionali e se andranno in porto queste trattative permetteranno di coprire i costi per la prossima stagione».

IL RISCHIO – «Se in una settimana non si fa questo, purtroppo si va tutti a casa. Non nascondo il fatto che la prossima stagione, nel caso, sarà una stagione di “lacrime e sangue”. Budget? Penso che un budget sia di 2milioni 500 mila euro».

IMPIANTO – Capitolo a parte quello dell’impianto. Scaduto il contratto per il PalaTiziano, la Virtus dovrebbe continuare ad usare il palazzetto come campo di gara, quello che servirà è trovare una palestra dove poter allenarsi durante la settimana.

«Per quanto mi riguarda – conclude Toti – c’è bisogno di guardare avanti. In questi giorni vedrò il sindaco Ignazio Marino per poter avviare la progettazione per creare lo “Stadio della Virtus”. La legge nazionale ce lo permette e vorrei dotare il club di una struttura che permetta di andare avanti con le proprie gambe».

La Gazzetta dello Sport avanza un’ipotesi: se la Virtus versa i 20mila euro per l’iscrizione in serie A, ma poi rinuncia alla partecipazione, dovrebbe pagare una penale di 200mila euro prima del sorteggio del calendario, dopo il sorteggio addirittura 400. Un macigno pesante sulla testa del presidente.

[form_mailup5q lista=”virtus roma”]