Inaugurata mostra di asce giordane ai Musei Capitolini

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È stata inaugurata ieri, giovedì 24 febbraio, nella sala Pietro Da Cortona dei Musei Capitolini del Campidoglio, l'esposizione al pubblico delle Asce di rame del Palazzo dell'antica città di Batrawy, in Giordania Settentrionale.

Le quattro asce, che saranno esposte presso la sala Santa Petronilla fino al 20 aprile, sono il fiore all’occhiello dei ritrovamenti della campagna di scavi diretta da Lorenzo Nigro.

Grazie a questa importante missione archeologica in Giordania, organizzata dall’università La Sapienza di Roma, si è consolidata l'ipotesi di Batrawy come snodo commerciale fondamentale per i mercanti che attraversavano il deserto arabo-siriano. Si aprono, dunque, nuove prospettive riguardo le frequentazioni e gli insediamenti di queste remote regioni in un’epoca così antica.

“Roma dimostra ancora una volta di possedere una grande tradizione interculturale – ha dichiarato soddisfatto il presidente della commissione turismo di Roma Capitale, Alessandro Vannini – La nostra città deve ospitare eventi culturali di grande livello che siano in grado di ampliare l’offerta turistica della città, l’obiettivo è offrire al turista che giunge a Roma una vasta gamma di mostre ed esposizioni che affianchino i classici itinerari archeologici e museali della capitale”.

Per l’assessore alle politiche culturali, Dino Gasperini “è davvero emozionante poter osservare le scoperte fatte dalla Sapienza in Giordania, è doveroso essere aperti al mondo sostenendo progetti archeologici di questo tipo. Voglio ringraziare il comune di Roma per aver messo a disposizione i Musei Capitolini”. 

All'evento, realizzato grazie a Roma Capitale, Musei Capitolini, Sapienza Università di Roma, Department of Antiquities of Jordan e Zètema, hanno preso parte, oltre al presidente Vannini e all’assessore Gasperini, anche l'amministratore delegato di Zètema Albino Ruberti, l’ambasciatore di Giordania principessa Wijdan Al Hashemi e il rettore dell'università La Sapienza, Luigi Frati.