In piazza per salvare Bibli

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Continua la mobilitazione in favore di Bibli, la storica libreria di via dei Fienaroli, a pochi giorni dalla chiusura definitiva dei battenti del locale il 30 giugno. Un altro pezzo di cultura del centro storico che rischia di andarsene. Prossimo appuntamento: una grande iniziativa a piazza Santa Maria in Trastevere, stasera lunedì 27, dalle 19 alle 22. Durante la serata si alterneranno performance di gruppi musicali jazz come: Sweetpoppalou Quintet Tropical Sound,  il cantatutore Stefano Mingarelli, e rappresentazioni da parte delle «Persone libro» che reciteranno brani.  La libreria di Trastevere, per 16 anni punto di riferimento culturale del quartiere chiude per sfratto, dovuto alla difficoltà di sostenere le spese d'affitto troppo alte. La speranza è che il negozio possa riaprire in via San Francesco di Sales, in un edificio del Comune abbandonato ormai da anni, che la precedente Giunta capitolina aveva proposto di dare in affitto a Bibli, in cambio della ristrutturazione dei locali.  Ora la palla passa ad Alemanno, che due giorni fa ha anche ricevuto una lettera da parte del Municipio. Una richiesta formale di concedere gli spazi di via San Francesco di Sales alla libreria. Un interessamento che, per i dipendenti, è anche il risultato della mobilitazione di questi giorni sulla rete.

«Era giusto che la gente sapesse che stava per chiudere una libreria indipendente, che ha dato sempre spazio alle piccole e medie case editrici che offriva un servizio nel quartiere», racconta Chiara, ragazza di 36 anni, una delle quattordici persone che lavora a Bibli, che da pochi giorni ha firmato la lettera di preavviso di licenziamento. A via dei Fienaroli si svolgevano infatti dibattiti, spettacoli teatrali e musicali, ci si ritrovava nel piccolo caffè al centro del locale. «Non può essere sostituita dall'ennesimo ristorante», racconta Guido, scrittore, frequentatore della libreria. All'iniziativa, promossa da Sinistra Ecologia e Libertà, parteciperà anche la Cgil Roma Centro e hanno aderito Massimo Wertmuller, Luigi Di Fiore, Ignazio Oliva, Valentina Carnelutti, Umberto Cantarello, Ivano De Matteo, Daniele Lucchetti, Francesca Cima, Andrea Molaioli, Cristina Cosentino, Mimmo Calopresti. Prevista anche la partecipazione di Antonello Dose e Marco Presta, Giulio Scarpati, Leo Gullotta, Diego Bianchi. 

 Francesca D’Amico