La conduttrice della porta accanto

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Dal 12 settembre Elisa Isoardi, con il giornalista Franco Di Mare, è la nuova conduttrice del noto programma "Uno mattina", sino ad allora condotto da Eleonora Daniele. Elisa nasce a Cuneo ma è ormai romana di adozione, anche se l'accento settentrionale si sente ancora, perché da circa trent'anni vive nella Capitale. Entra nel mondo dell'intrattenimento quando nel 2000 conquista la fascia di Miss Cinema durante il concorso di Miss Italia di quell'anno, ma tutta la sua carriera l'ha costruita in Rai. Basti scorrere velocemente il suo curriculum: conduttrice nel 2004 della trasmissione "Italia che vai" con Guido Bazzoletti su raion, nel dicembre 2007 arriva alla trasmissione pomeridiana "Effetto sabato", sempre sulla stessa rete, per sbarcare nel dicembre 2008 alla conduzione del collaudatissimo programma "La prova del cuoco", sino ad allora fiore all'occhiello di Antonella Clerici e al quale viene riconfermata nel 2009. Eppure nonostante la sua abitudine alle videocamere e, in fondo, alla ribalta, il momento più forte ed emozionante sotto il profilo umano della sua carriera, come lei stessa ci ha rivelato nel corso del nostro colloquio, fu quel concerto di mezzanotte dello scorso Natale: "10 stelle per madre Teresa di Calcutta".

«Dover in qualche modo presentare dieci personaggi di fama, dei Vip, che avevano conosciuto Teresa nei vari momenti della sua vita – racconta Elisa – è stato emozionante e coinvolgente. Come donna ho scoperto i passaggi di una vita condotta con forza, decisione e grinta. Pur essendo profondamente coinvolta ne è comunque risultato un programma "elegante", bello e carico di emotività». Elisa è una personalità solare, modesta, che vive con impegno e leggerezza anche la conduzione di Uno mattina. «Un programma che non si può modificare nella sua struttura perché inframmezzato dai telegiornali, ma che abbiamo deciso di condurre senza rubriche fisse, individuando di giorno in giorno i temi d'attualità del momento che, a nostro avviso, più interessano alla gente». Questa esperienza per Elisa significa anche «apprendere» giorno per giorno, accostarsi ai temi affrontati (anche complicati) con modestia, mettendosi quasi nei panni dei telespettatori mattutini, un pubblico davvero vasto stimabile in un range di 8 o 9 milioni di ascolti che anche temporaneamente si sintonizzano sulla trasmissione.

«Di fatto – spiega – è un lavoro giornalistico che costruiamo la sera precedente e sino a tarda ora, con  gruppi di lavoro dedicati ai vari temi e in un rapporto costante anche con le redazioni della carta stampata». Elisa è convinta che in un momento così difficile «gli spettatori avvertano il forte bisogno di avere risposte sui piccoli e grandi quesiti della vita quotidiana. Noi -affermava di recente – cercheremo di aiutarli». Con questa disponibilità umana e con questo metodo di lavoro Uno Mattina finisce per assolvere a un ruolo di informazione e divulgazione che non fa mancare a Elisa Isoardi le soddisfazioni. Lo share della trasmissione è buono, mantiene e qualche volta supera le posizioni precedenti, ma soprattutto non risente del calo di ascolti, che generalmente coincide con il cambio dei conduttori.  Eppure la sua trasmissione a dicembre compirà ben 25 anni, «una ricorrenza – dice – che celebreremo con qualcosa di davvero speciale». Elisa è soddisfatta di quello che fa, "felice", come ci dice lei stessa, che col suo programma «impara e cresce». E poi, ha una vita personale del tutto comune. Insomma, la ragazza della porta accanto che tenta di coltivare gli odori sul suo balcone, che vive sola, non ha hobby particolari e che spera di fare in futuro «ancora televisione», con l'umiltà necessaria per comprendere «che nulla va dato per scontato se non il lavoro che fai e come lo fai».    

Giuliano Longo