Fratelli pasticceri farciscono la vita

0
24

Sul palcoscenico farina, burro, cioccolata, saranno gli ingredienti per ricreare un’alchimia speciale metafora di un laboratorio di pasticceria dove imparare a impastare la vita con crema al cioccolato, farcirla con la panna montata dei desideri e decorarla con le meringhe profumate dei ricordi. Sabato alle ore 21 al Teatro Tor Bella Monaca il sipario si apre su un dolcissimo spettacolo, Pasticceri, ricetta deliziosa ideata da Leonardo Capuano e Roberto Abbiati che in un penetrante profumo di creme e di morbidi impasti incarnano due fratelli gemelli, diversi nell’aspetto e opposti nel carattere ma ugualmente abili nella preparazione di torte e pasticcini.

Due fratelli gemelli. Uno ha i baffi l’altro no, uno balbetta l’altro no, parla bello sciolto. Uno crede che la crema pasticcera sia delicata, meravigliosa e bionda come una donna, l’altro conosce la poesia, i poeti, i loro versi e li dice come chi non ha altro modo per parlare. Uno è convinto che i bignè siano esseri viventi fragili e indifesi, l’altro crede che vadano venduti, sennò non si può tirare avanti. Il laboratorio di pasticceria è la loro casa. Un mondo che si è fermato alle quattro di mattina, il loro mondo: cioccolata fusa, pasta sfoglia leggera come piuma, pan di Spagna, meringhe come neve, frittura araba, torta russa, biscotto alle mandorle e bavarese: tutto si muove, vola, danza e la notte si infila dappertutto. Due fratelli gemelli che, come Cyrano e Cristiano, aspettano la loro Rossana, e dove la vuoi aspettare se non in pasticceria? Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un albicocca. Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un albicocca. Profumano di dolci e ascoltano la radio: musica, molta musica.  

Teatro Tor Bella Monaca ingresso 5 euro.