Speranza ribelle: gli Hope Against Hope

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Di Lorenzo “ShamanSka” Scaramella non si può certo dire che pecchi in presenza scenica sul palco: un frontman che si presenta all’inizio di un concerto con un bavaglio a copertura della bocca, come a simboleggiare la voglia di manifestare qualcosa ma l’impossibilità di farlo, se non affrontata con rabbia e determinazione, spalleggiato dalla grinta di Lorenzo “Nello” Tozzi, Matteo “Mastrenght” Mastrelli e Francesco “Oio” Catarinella, non passa di certo inosservato. Appunto, rabbia, voglia di cambiare il sistema e, più semplicemente, stupire il pubblico a colpi di NU Hard-Grindcore/Thrash Metal rappresentano le basi degli Hope Against Hope, giovane band dei Castelli Romani. I quattro, realmente attivi dai primi mesi del 2011 dopo un inizio travagliato, si ispirano a quella scena rappresentata da colossi statunitensi come Lamb Of God, Hatebreed, Terror  e Madball, con la giusta (anche se minima) dose di Limp Bizkit nelle tracce più ritmate. Voglia di urlare la loro, manifestata dalla presenza di cori a due o tre voci nei ritornelli dei loro brani, come a voler entrare nelle teste di ogni ascoltatore ed indurlo a ribellarsi (caratteristica rintracciabile anche nei P.O.D. di mister Sonny Sandoval). “Vogliamo farci conoscere ed uscire dalla scena dei Castelli Romani – le parole del cantante Lorenzoper poter suonare anche a Roma ed in tutta Italia. Nel corso del 2012 registreremo un nuovo album”.

We Are Not So Blind” è il nome del primo Ep degli Hope Against Hope, registrato nell’estate 2011, e comprendente quattro canzoni, in uscita a breve. A quel punto, il crudo faccia a faccia con la realtà. A colpi di metal.

 

Marco Reda

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“Old Faith New Life” Track

 

 

 

“We Are Not So Blind” recording session trailer