“E Mi Eccito” vedendo i KuTsO…

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Di stupire, non finiranno mai. Chi ha avuto piacere e fortuna di assistere ad un loro show sa di cosa si parla: costumi che spaziano tra un pollo gigante e la sexy damigella di corte, lo spiaggiante dai lunghi calzini verdi e Babbo Natale collezione “pigiama estivo”, verticali, balli e simpatici siparietti con il pubblico di turno (spesso, molto folto). Ma i KuTsOsono molto di più: sono anche super professionalità sul palco, capacità di supportare al meglio un concerto per più di un’ora e validità tecnica. E poi c’è Matteo Gabbianelli, autentica scarica di energia e carisma, che meriterebbe un intero capitolo a parte. Di stupire, si diceva, non vogliono smetterla. Dopo la pubblicazione del primo Ep “Aiutatemi” i quattro capitolini hanno presentato Giovedì 19 Gennaio, davanti allo svariato numero di teste del Qube(Roma), il loro ultimo videoclip “E Mi Eccito”, dopo quelli di “Aiutatemi” e “Questa Società”, frutto del montaggio di vari spezzoni di live che la band ha supportato negli ultimi mesi. CinqueGiorni.itha rivolto due brevi domande al frontman del gruppo per presentare il tutto.

Quello di “E Mi Eccito” è il terzo video che vede Michele Baruffetti in cabina di regia. Ormai il vostro è un sodalizio…“Per quest'ultimo video abbiamo beneficiato anche del supporto tecnico di Paolo Pallucchi in postproduzione e della collaborazione del nostro fonico/videomaker Matteo Ferrera per quanto riguarda il montaggio. Michele è sempre il nostro punto di riferimento "visuale", ma stiamo cercando di tirare su un team di persone valide, affiatate e coinvolte nel progetto per poter ogni volta progredire ulteriormente dal punto di vista qualitativo. L'intento di tutti noi rimane comunque far emergere il dinamismo dei KuTsO e la nostra follia distruttiva e iconoclasta. Abbiamo scelto immagini dal vivo per far capire agli stronzi che ancora non se ne vogliono accorgere che noi esistiamo, i nostri concerti sono sempre più seguiti e siamo ormai decisi ad andare fino in fondo”.

Come ci si sente ad essere uno dei “fenomeni” musicali della Capitale? Vi sentite pronti, eventualmente, per il “grande salto”?“Non credo che si possa parlare di ’fenomeno’ (purtroppo). Stiamo spingendo come bestie, contando nostro malgrado esclusivamente sulle nostre forze e di chi, come lo staff della 22Records, crede in noi. Tuttavia non abbiamo ancora l'attenzione della stampa ‘ufficiale’ e dovremo lavorare molto per uscir fuori dalla nostra regione. Stiamo strillando a pieni polmoni per farci sentire, vediamo se ci apriranno la porta o ci tireranno i sassi”.

Marco Reda

 

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E Mi Eccito” videoclip