PER ELISA – Stasera parte Sanremo. Che sia il festival della canzone (e non della cornice)

0
49

Si parte: stasera va in onda il Festival di Sanremo, che quest’anno compie 62 anni ma sembra non dimostrarli affatto.

La scelta dei cantanti di questa edizione è varia e comprende gli emergenti scelti da giuria e pubblico del web, oltre agli immancabili big che si contenderanno la vittoria finale. Tra i quattordici “nomi forti” selezionati ce n’è per tutti i gusti: da Emma Marrone, per la seconda volta sul palco con una canzone sul sociale, alla strana coppia D’Alessio-Bertè, sospesa tra popolare e trasgressivo, passando poi per il raffinato cantautore milanese Eugenio Finardi, Arisa, Samuele Bersani e Chiara Civello, nota in tutto il mondo del jazz ma sconosciuta al grande pubblico.

Al di là degli artisti in gara, però, la curiosità nelle ultime settimane si è focalizzata soprattutto sugli uomini che fanno parte dello show. Di Rocco Papaleo non si sa quale ruolo sarà chiamato a ricoprire. Il grande Adriano Celentano è tanto atteso quanto chiacchierato; lui, che salga sul palco in versione predicatore o nelle vesti dell’uomo dai lunghi silenzi, la sua bella figura l'ha già fatta, donando il compenso della partecipazione in beneficenza. E poi c’è il sempre bravo Gianni Morandi, alla sua seconda edizione e ormai certezza dell’Ariston. Insomma, da stasera si comincia davvero, e a noi non resta che sederci sul divano e gustarci un festival che sarà sicuramente un grande successo. Nella speranza che vinca la canzone e non solo la cornice.

Elisa Isoardi