Sanremo: tra emozioni e nostalgia, gli ascolti riprendono quota

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Ascolti in crescita per il Festival di Sanremo nella serata Viva l'Italia, che ha visto le guest star internazionali cantare in duetto con gli artisti in gara. Gli spettatori sono stati 12.770.000 con uno share del 45,62 per cento nella prima parte e del 57,08 nella seconda.

Impossibile il confronto con lo scorso anno: allora ci fu Roberto Benigni che con la sua lettura del 150/esimo dell'Unità superò i 15 milioni di ascolti.

Emozioni e nostalgia, dunque, vista anche l'età non verdissima di molti tra gli interpreti portati all'Ariston dalle case discografiche, con costi ''irrisori'' per la Rai, secondo quanto assicurato dal direttore artistico Mazzi.

Consensi soprattutto per Patti Smith, che con i Marlene Kuntz ha intonato Impressioni di settembre, per poi eseguire da sola la sua classicissima Because The Night: entrambi sono stati premiati dai critici della Sala stampa del Festival. E per il Queen Brian May, che con Irene Fornaciari ha rispolverato Uno dei tanti di Joe Sentieri, che ha avuto successo soprattutto nella versione inglese I (Who Have Noting), per poi sciogliersi in un liberatorio We Will Rock You.

Da sottolineare che Marlene Kuntz e Fornaciari sono gli unici già definitivamente eliminati dalla gara, visto che i ripescaggi di ieri hanno premiato il duo Dalla-Pierdavide Carone, e quello tra Gigi D'Alessio e Loredana Bertè, che ha commosso con Almeno tu nell'universo della sorella Mia Martini, cantata con Macy Gray. Bene anche Arisa, che con un Josè Feliciano in grande forma ha cantato Che Sarà dei Ricchi e Poveri, e Samuele Bersani in una bella versione di Romagna mia con Goran Bregovic; meno riuscite le accoppiate tra Nina Zilli e Skye e Matia Bazar e Al Jarreau; pessimo Shaggy con una spaesata Chiara Civello.

Novità intanto dal fronte Celentano: marcia indietro sulla conferenza stampa già annunciata per oggi, il Molleggiato non ha nessuna intenzione di incontrare i giornalisti. Chissà se del suo prossimo intervento, che dovrebbe avvenire domani, questa volta parlerà almeno con i vertici Rai: il direttore di Rai Uno Mazza e soprattutto il vice-direttore generale “con poteri di intervento” Marano. (Asca)