Domenica a teatro “Chi ha paura di Virginia Woolf?”

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Un dramma teatrale del 1962 tra i più rappresentati in tutto il mondo apre, domenica 26 febbraio, alle ore 18, la stagione teatrale del Comune di Colleferro. Stiamo parlando di “Chi ha paura di Virginia Woolf?”, del drammaturgo statunitense Edward Albee, qui portato in scena per la regia di Lorenzo Loris da Caterina Costantini, Franco Castellano, Mirko Soldano e Vita Rosati.

La storia, nota anche per la trasposizione cinematografica del 1966 con Richard Burton e Elizabeth Taylor che ricevette ben 5 Oscar e 8 nomination, ruota attorno alle vicende di due coniugi di mezza età, Martha e George, e della giovane coppia, formata da Nick e sua moglie Honey, invitata una sera a casa, di ritorno da una festa. Tra un bicchiere e l'altro, i quattro si addentrano in una specie di "gioco della verità" che porta le due coppie a mettersi a nudo, soprattutto i padroni di casa. Martha accusa George di essere un fallito che vive all’ombra del padre di lei, mentre George accusa Martha di essere una bambina viziata buona a nulla. Approfittando dell'ingenuità dei loro giovani ospiti, che in fondo invidiano per la freschezza di quell’unione, mentre il loro matrimonio è ormai a pezzi, finiscono per prendersi gioco di loro. Ma una volta rimasti soli, dopo la precipitosa fuga dei loro ospiti, si ritrovano a piangere sul cadavere di un figlio immaginario. In quella notte di gioco al massacro, che travolge tutti i protagonisti, tra derisioni, scherzi sadici, crudeltà, scoperti tradimenti, si genera in loro, come per catarsi, un sentimento di liberazione ed autenticità, nel quale anche gli spettatori potranno ritrovarsi, per riflettere sul senso della vita di coppia e delle sue misteriose dinamiche. Una curiosità: il titolo è un gioco di parole preso da una canzone del film “I tre porcellini” della Walt Disney. Così come i tre porcellini cantano “Chi teme il lupo feroce?”, George e Martha canticchiano “Chi ha paura di Virginia Woolf?” (scrittrice così tenace e combattente da poter essere temuta dagli uomini dell’aristocrazia londinese della sua epoca), evocando in quel modo il "lupo cattivo" presente nella loro esistenza.

La campagna abbonamenti (che si chiude il 25 febbraio) e la prevendita dei biglietti si tengono presso il teatro stesso dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle 19, la vendita dalle ore 15 il giorno dello spettacolo. Il costo intero dell’abbonamento è di 72 euro, mentre il ridotto (67 euro) è riservato a ragazzi fino al 18° anno di età e alle persone dal 65° anno in poi. Il biglietto singolo costa 19 euro (platea) e 15 (galleria), quello ridotto 17 e 13. Per informazioni: 06/97203204-205 – Teatro: 06/9781015.