Falling Here, college punk

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Autobus di linea sulla 58th Avenue, in direzione Virginia Beach, con il solito casino dei ragazzi a turbare il sonno di qualche anima in piedi dalle 6 del mattino. Auricolari nelle orecchie, iPod in una mano e dito che schiaccia “play” su “Empty Spaces”. Fin dalle prime note si intuisce quanto siano americane le sonorità dei Falling Here, giovane  band di Roma composta da Claudia Marzi, Andrea Guidi, Luca Cioccia, Jacopo Minervae Valerio Morganti, e quanto siano adatte a rappresentare al meglio quello scenario, il college punk-rock che, appunto, da quelle parti va di moda da diverso tempo. Canzoni melodiche ed orecchiabili, ritmi serrati e schitarrate potenti ed incisive rendono i cinque capitolini più indicati per gli States che per l’Italia, avvicinandoli a realtà già affermate tra California e Florida come Yellowcard, Set Your Goals, New Found Glory ed All Time Low, senza dimenticare Sum 41 e Blink 182, “mostri sacri” del genere. “Abbiamo avuto vari cambi di formazione nella nostra storia – afferma il chitarrista Lucae di quella iniziale è rimasto solo il batterista/cantante Valerio. Il nostro sogno è poter suonare fuori dall’Italia per far conoscere la nostra musica al resto del mondo. Ora stiamo lavorando ad un Ep che uscirà a fine Maggio. Per il nostro futuro si prospettano dei concerti che ci regaleranno altre soddisfazioni”.

I Falling Here, nati nel 2009, sono infatti attualmente impegnati nella registrazione dell’Ep “Life Gets Easy” (tramite le sapienti mani del producer Daniele Brian Autore, voce/chitarra dei Vanilla Sky), da cui è stato estratto il singolo “Empty Spaces”, scaricabile gratuitamente dalle pagine online della band. Questo lavoro è stato preceduto nel 2010 da “Words and Reason”, demo amatoriale d’esordio.

Marco Reda

 

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