BAND CONTEST 2.0 – WakeUpCall, melodie post grunge dal gusto americano

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A vincere il terzo appuntamento del “Cinque Giorni Band Contest 2.0” sono i WakeUpCall, gruppo pop-rock romano. I fratelli Forni (Tommaso e Oliviero), Giacomo Pettinelli e Dario Stagnitto, insieme dal 2009, promuovono un genere melodico e orecchiabile tipico di band americane postgrunge come Nickelback, Thirty Seconds To Mars e Bon Jovi, con influenze punk alla Green Day e sonorità più particolari degli Alter Bridge.

«Avevamo in mente di proporre qualcosa di moderno e fresco – dice il frontman Tommy – e volevamo puntare molto su nome e logo, cose che la gente nota ancor prima della musica». I WakeUpCall sono anche presenza scenica e cura del look: «Ci sono giorni in cui crediamo che il look sia fondamentale e altri in cui basta guardare un dvd di Bruce Springsteen e vederlo in jeans e t-shirt per capire che non è così. E’ importante soprattutto avere qualcosa da dire. Noi cerchiamo di farlo dando una buona immagine di noi». Ma non c’è abbigliamento o capigliatura che tenga di fronte alla crisi della scena musicale italiana: «Il problema è la mancanza di un vero pubblico rock e la pigrizia nel non voler scoprire nuova musica», sposta il tiro Tommaso secondo cui, ormai, «si è entrati in una spirale di atteggiamenti da parte di ascoltatori e di artisti stessi da «non vedere luci all’orizzonte».

E se in Italia siamo rimasti al buio, all’estero servono invece gli occhiali da sole: «Siamo stati in tour in Olanda e ci hanno trattato da artisti, rispettandoci e scusandosi addirittura con noi per il fatto che il locale di turno non fosse pieno», ricorda non senza rammarico il Forni. «Qui da noi i musicisti sono ancora costretti a pagarsi cena e birre. Ma noi vogliamo continuare a proporci qui e non ci scoraggiamo ». In bocca al lupo.

Marco Reda