Mel Gibson sotto accusa: «Odia gli ebrei e John Lennon»

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Nuove accuse di antisemitismo per l'attore e regista americano Mel Gibson, coinvolto nelle polemiche da uno sceneggiatore che lo ha accusato di aver rinunciato a un progetto di film su un eroe della storia ebraica perchè “odia gli ebrei”.

L'accusa è di Joe Eszterhas, sceneggiatore di film di successo come “Basic Instinct”, dopo che la Warner Bros ha annunciato lo stop al film “The Maccabees” che Gibson avrebbe dovuto dirigere. Gibson, 56 anni, era stato coinvolto in simili accuse anche nel 2006, quando aveva pronunciato insulti antisemiti contro un vicesceriffo che lo aveva arrestato per guida in stato di ubriachezza. “Sono giunto alla conclusione che non hai, ne hai mai avuto alcuna intenzione di girare un film come The Maccabees e credo che tu abbia annunciato il progetto solo nel tentativo di sviare le continue accuse di antisemitismo che ti hanno rovinato la carriera”, ha scritto Eszterhas in una lettera rivolta alla star di Hollywood.

“The Maccabees” doveva essere un film drammatico basato sulla storia di Giuda Maccabeo, considerato uno dei più grandi guerrieri della storia ebraica, assieme a Giosuè, Gideone e Davide. Eszterhas, che ha ricevuto a marzo la notizia che il film non sarebbe stato girato, ha riferito di diversi colloqui avuti con Gibson, nel corso dei quali l'attore avrebbe usato termini offensivi nei confronti degli ebrei. Lo sceneggiatore ha aggiunto che nel corso di un meeting presso l'abitazione di Gibson, l'attore, vincitore dell'Oscar come miglior film e miglior regia per “Braveheart” nel 1996, ha insultato anche la memoria di John Lennon. “Sono felice che sia morto. Se lo meritava di essere ammazzato”, avrebbe detto Gibson. (asca)