BAND CONTEST 2.0 – PILLOW FIGHT, il rock preso a cuscinate

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Il lancio di cuscini dal palcoscenico al pubblico è diventato una costante del progetto hard-glam rock di Giulio Bargelli, Cristiano Pochesci, Theo Battista e Adriano Corda, alias – giust’appunto – i Pillow Fight. Sono proprio i quattro giovani frascatani ad aggiudicarsi il quinto appuntamento del “Cinque Giorni Band Contest 2.0”.

Fondata nel 2007 ispirandosi alle sonorità di Deep Purple, AC/DC, Black Sabbath e Steel Panthers, la band sta per registrare il primo album, che verrà poi supportato da un tour estivo a Roma e dintorni. Insomma, il futuro è alle porte nonostante lo spazio dedicato ai gruppi emergenti sia «troppo piccolo», considerata soprattutto «la maggiore importanza che viene data alle cover band: le uniche in grado di riempire sempre e comunque i locali facendo la felicità dei gestori». Come rimediare dunque? Semplice, andando «a sentire i concerti di altri gruppi, così che possa essere ricambiato il favore e che si suoni di fronte a tanta gente e non ai soliti quattro gatti». O con i contest, che i Pillow Fight reputano una delle poche opportunità concrete che il panorama musicale attuale offre a formazioni come la loro, nata e cresciuta per strada: «Online o dal vivo, concorsi di questo tipo sono molto importanti per farsi conoscere il più possibile». Anche perchè il seguito di una band non si basa soltanto sugli «amici che spendono continuamente soldi di biglietti o tessere per supportarci» ma soprattutto sugli altri, «che ancora non ti conoscono e che devi saper conquistare». Il successo, poi, dipende anche dalla qualità della musica proposta. E i Pillow Fight, tra una cuscinata e l’altra, sanno metterla in mostra.

Marco Reda

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