G.T.hArdcore

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Capita di imbattersi in gruppi in cui il pensiero che viene in mente dopo averli ascoltati bene è “se cantassero in un’altra lingua(riferimento puramente casuale) farebbero il botto”. Oppure “questi tizi hanno la sfortuna di esser nati nel posto sbagliato”. Tralasciando il discorso sulla possibilità o meno di trovare fortuna altrove (anche qui, riferimento assolutamente casuale) i Grand Theft Age sembrano proprio fare al caso di quest’ultimo esempio: il punk hardcore con cantati in inglese/italiano della band capitolina capeggiata da Sandro a.k.a. Teschio è perfetto per un maxi pogo nei live club della California o della scena di New York. Tracce dalla durata di non più di tre minuti, batterie serratissime, cantati rabbiosi (interessante il timbro del vocalist Sandro), influenze metal e tanta, tanta energia sono le armi in più di una formazione attiva dal 2004, tra vari cambi di line-up, che ha girato l’Italia con il proprio sound duro ed intenso e condiviso palchi con importanti band della scena hardcore nostrana ed internazionale. “Da quest’estate partirà la promozione live del nostro ultimo album” – dichiara Stefano, uno dei chitarristi – che potrebbe portarci anche all’estero oltre che nel nostro paese”.

L’album a cui si fa riferimento è “We Come From Your Hell”, registrato proprio quest’anno, successore di “Sarà Una Risata Che Vi Seppellirà” del 2007. Dell’imminente nuovo lavoro è già ascoltabile sul web il singolo estratto “Good Luck”. Augurio che va immediatamente contraccambiato ad un quintetto che starebbe benissimo negli States.

 

Marco Reda

 

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Good Luck