“Canzone Perfetta” – I DOTTORI

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Canzone Perfetta” è il ritorno sulla scena musicale underground de I Dottori(ex Doctorbrain), quartetto di Latina attivo dal 2003. Dal titolo potrebbe sembrare un grande attacco di presunzione, o di voglia di farsi notare. Nulla di più sbagliato. Andrea Di Toppa, Marco Fanella, Luca Urbinatie Antonio La Chiomagiocano con il pubblico utilizzando il modo più chiaro per presentarsi, le parole, la lingua italiana. Il tutto unito alla musica, la più nobile delle arti. Che, in questo caso, non è fatta da violini e contrabbassi.

L’intro della opening-track “Christine” è infatti un inno all’hard-rock, con rullante “tutta punta”, per poi assumere dal punto di vista strumentale i connotati di una riedizione dei Litfiba anni ’90. Il vero stile de I Dottorisi gusta già dal secondo brano del disco: “Belladonna” parte con una “botta” in pieno stile americano, con chitarre distorte e batteria martellante e si mischia con il pop da ballad esaltato dalla grinta del vocalist Andrea Di Toppa. Mai banali, netti o scollegati gli stacchi tra parti leggere ed altre più energiche, segno di gran ricercatezza nei suoni. In “La Pastiglia” c’è poi molta più Italia rispetto ai brani precedenti, specie in una parte iniziale nella quale le influenze cantautoriali di Fabrizio De Andrè e Rino Gaetano rubano la scena, rimpiazzate poi da un mix tra rock anni ’90 nostrano (come detto) e sonorità più alternative, non del tutto valorizzate da un finale troppo netto, diverso e qualitativamente inferiore a quello della successiva “Nero”, uno dei brani più pop del lavoro.

Da ogni album come di consueto si estraggono un paio di singoli e “L’Artista” è proprio la traccia adatta in questo senso, “un pezzo da classifica” come dicono loro stessi nel ritornello, orecchiabile al punto giusto;  stesso discorso vale per la title-track “La Canzone Perfetta”, tutta da ballare in pista a suon di rock’n’roll, dal ritmo incalzante e di cui è stato girato un coinvolgente videoclip (ben anticipata, nel disco, da “Pornonauta”). In un album dai continui “sali-scendi” di dinamica, la pacatezza di “Fosse Per Me” è un’iniezione di pace, generata dal dolce tappeto di chitarra acustica su cui poggiano i vocalismi di Di Toppa, per una traccia da accendini al cielo in uno stadio. Con “L’Alchimista” si torna più sul rock, che sfocia addirittura nello stoner nella prima parte di “Anonimo (Il Lavoro Nobilita L’Uomo)”(sarà un caso che appena si comincia a parlare di lavoro in Italia i toni si facciano immediatamente più aspri e rabbiosi?……)

Dio C’è” è l’ultimo brano in cui I Dottorihanno ancora qualcosa da dire del loro stile, in cui si sperimenta un po’ con i suoni di chitarra e si uniscono al meglio parti calme e tenaci del brano. A seguire “Giostra Di Periferia” (solita solfa) e “Canzone Non Per Loro”, dal lungo finale sfumato che chiude il disco (dalla buona qualità di registrazione) di un’interessante realtà del panorama emergente laziale, con proprie caratteristiche rilevanti, su tutte i testi impegnati, oltre che buoni propositi per il futuro.

 

TRACKLIST

1 – Christine

2 – Belladonna

3 – La Pastiglia

4 – Nero

5 – L’Artista

6 – Pornonauta

7 – La Canzone Perfetta

8 – Fosse Per Me

9 – L’Alchimista

10 – Anonimo (Il Lavoro Nobilita L’Uomo)

11 – Dio C’è

12 – Giostra di Periferia

13 – Canzone Non Per Loro

 

Canzone Perfetta” è stato registrato presso lo “ZeroZeroStudio”. Mixaggi e mastering, invece, portano la firma di Luca Urbinati, batterista della band.

 

Marco Reda

 

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La Canzone Perfetta