Da Los Angeles al Macro, per \”When in Rome\” un catalogo \”cinematografico\”

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E' stato presentato al Macro di Testaccio "When in Rome", il catalogo di una mostra collettiva di artisti del territorio che lo scorso anno (dal 20 aprile al 21 maggio 2011) è stata ospitata a Los Angeles presso l'Italian Cultural Institute, l'Hammer Museum e il Laxar.

Concepito in termini cinematografici, come un lungo piano sequenza in soggettiva dal punto di vista del visitatore, "When in Rome" è una pubblicazione di 68 pagine di grande formato interamente a colori e stampata con una tiratura di 500 copie. Il concept è quello di ripensare il classico formato dei cataloghi delle mostre, caratterizzato da uno o più testi critici, le immagini documentative e le biografie degli artisti. Le 68 pagine di "When in Rome" sono infatti costituite da una lunga sequenza di immagini accompagnate da un unico testo, che lo segue come una voce narrante: il testo rispecchierà tutte le riflessioni, le interpretazioni e i giudizi che hanno accompagnato la mostra dal suo nascere alla sua conclusione.

Alla presentazione del catalogo, al Macro di Testaccio, era presente anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: "Questo è un passaggio molto importante di un'iniziativa nata due anni fa che ha portato importantissimi artisti italiani a Los Angeles e che ora è tornata a Roma – ha detto – È un nostro modo per continuare a scommettere sulla cultura con un'immensa voglia di reagire, anche in un momento di crisi, puntando sul valore aggiunto dei talenti. Abbiamo creduto in questo progetto perché bisogna impedire che, a seguito dell'attuale crisi economica, si sviluppi anche una crisi civile tra le persone, che sarebbe ancora più grave di quella economica. Gli investimenti nella cultura sono dei veri investimenti, non delle spese".