È morto Ray Bradbury, autore del capolavoro Fahrenheit 451

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Si è spento all'età di 91 anni lo scrittore americano Ray Bradbury, autore del capolavoro futuristico del 1951 “Fahrenheit 451”. Lo ha reso noto la sua famiglia. “Il mondo ha perso uno dei migliori scrittori mai conosciuti e uno degli uomini più cari al mio cuore”, ha scritto su Twitter il nipote, Danny Karapetian.

Nato a Waukegan, il 22 agosto del 1920, Bradbury è stato un innovatore del genere fantascientifico, nonchè sceneggiatore cinematografico. Figlio di un operaio e di una casalinga di origini svedesi, nel 1934, a causa della grande depressione durante la quale il padre rimase disoccupato, si trasferisce in California, dove scopre il mondo del fantasy, tanto da iniziare a scrivere alcuni racconti su riviste di settore.

Nel 1950 raccoglie in un unico volume le sue “Cronache marziane”, che ottengono un vasto successo internazionale. L'anno successivo segue il capolavoro di “Fahrenheit 451”, una sorta di elogio alla lettura ambientato in una società distopica, del quale Francois Truffaut ne tirerà fuori una pellicola indimenticabile. Negli anni successivi, Bradbury intraprende la carriera di sceneggiatore cinematografico, iniziata con il Moby Dick di John Huston, senza abbandonare mai il vezzo del romanziere. Si ricordano, infatti, 'Il grande mondo laggiù”, “Le meraviglie del possibile”, “Io canto il corpo elettrico!” e “Paese d'ottobre”. (asca)