Parte la rassegna alla Casa del Cinema

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Inaugura oggi alla Casa del Cinema la ventesima edizione di Arcipelago – Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini (di scena anche al multisala Intrastevere).

La celebrazione del ventennale della rassegna coincide però paradossalmente anche con il suo ultimo atto, vista «la mancanza dei sostegni economici necessari per continuare il nostro lavoro», dichiara il direttore Stefano Martina. Che comunque tranquillizza gli aficionados del progetto capitolino: «Arcipelago si trasformerà, diventerà liquido e diffuso, agendo con incursioni e agguati digitali, imboscate tematiche e delocalizzazioni repentine: in luoghi, momenti dell'anno e forme di volta in volta diversi». Nel frattempo, fino al 22 giugno, la kermesse andrà in scena nel modo più tradizionale, anche se saranno proiettati una serie di corti, intitolati – visto il momento storico del festival – “Un minuto al termine”, oltre a undici “cartoline d'auguri” inviate da autori come Pappi Corsicato, Edoardo Winspeare, Davide Marengo, Simone Massi, Gianluca Arcopinto, Paola Randi, Mario Amura, Chiara Malta, Bruno Urso e Fabrizio Urso, Pietro Balla ed Eugenio Cappuccio. Fra gli altri protagonisti, ci saranno poi John Hurt, Milo Manara, Danis Tanovic, Tom Waits, Terry Gilliam ed Erri De Luca.

Stasera all’inaugurazione sarà presente invece il regista Krzysztof Zanussi, che inaugurerà l’evento speciale di quest’anno, ovvero la retrospettiva “Focus Polonia”, dedicata alla scuola di Łòdź, da cui sono nati grandi registi come Polanski, Kieslowski, Skolimowski, Wajda e Rybczynski e di cui il festival propone una vera rarità: i cortometraggi girati durante gli anni di studio (tra gli anni ’50 e ’70). L’edizione 2012 – per la prima volta, tra l’altro, a ingresso gratuito – è dedicata interamente a Corso Salani, a due anni esatti dalla sua prematura scomparsa, avvenuta il 16 Giugno 2010. Il regista è stato uno dei più costanti sostenitori di Arcipelago, sia come protagonist che come semplice spettatore. Di Salani domani verrà proiettato “Gli occhi stanchi” che venne presentato al Festival nel 1996, e che lui stesso considerava la sua opera migliore, mentre il 20 Giugno è in programma la sua ultima regia, “I casi della vita”.

All’“animatore resistente” Simone Massi, fresco vincitore del David per il Miglior Cortometraggio 2012, il festival ha infine riservato una personale completa delle sue 17 preziose opere, acclamate in tutto il mondo e vincitrici di oltre 200 premi internazionali – da “Immemoria” del 1995, a “Nuvole, mani” (selezionato a Venezia nel 2009 e menzione speciale ai Nastri d'Argento 2010), fino al recente, straordinario “Dell'ammazzare il maiale”, che gli è appunto valso l'Oscar del cinema italiano. Per tutte le info e il programma della proiezione dei corti e dei documentari partecipanti al concorso nazionale: www.arcipelagofilmfestival.org.

Fra. Ga.