Il mondo a Villa Ada

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Il panorama di eventi dell'estate nella Capitale si amplia con il cartellone di "Roma Incontra il Mondo" a Villa Ada. Dal 18 giugno al 28 luglio prende il via la diciannovesima edizione della kermesse organizzata dall'Arci di Roma e da Multikulti sul palco montato come sempre sull'isolotto del laghetto della villa. Una festa lunga sei settimane che porterà «i più bei nomi del panorama musicale attuale, per un'altra estate di musica, cultura e divertimento nel più suggestivo e rinfrescante scenario dell'Estate Romani», per un viaggio musicale senza confini tra cinque continenti.

Dopo la preapertura che prevede, fra le altre cose, il concerto di Tommaso Zanello, in arte Piotta, che porta a Villa Ada il suo "Odio gli indifferenti Tour", la kermesse prende il via ufficialmente martedì 19 con lo spagnolo Muchachito Bombo Infierno, un concentrato delle migliori caratteristiche dell'anima latina sposata all'impatto del rock. Mercoledì è la volta del mitico Peppe Barra, anima partenopea che unisce alla tradizione musicale napoletana le suggestioni della world music.

Giovedì 21 sale sul palco la band argentina La Zurda, che propone un rock melodico cantato in spagnolo con venature raggae e ritmiche sudamericane.

L'originalità del comasco "finto olandese" Davide Van De Sfroos conquisterà il pubblico, che venerdì 22 avrà modo di ascoltare una scaletta che sintetizza dodici anni di carriera di uno fra i più originali cantautori italiani. Kay McCarthy, l'artista irlandese trapiantata a Roma dai tempi del Folkstudio di Giancarlo Cesaroni, ha scelto Villa Ada per il suo concerto di addio alle scene, dopo trent'anni di attività. Domenica è la volta di un gradito ritorno per il festival: la formazione salentina dell'Officina Zoè, tra vent'anni di musica alle spalle all'insegna della riscoperta dell'identità musicale del Sud.

Il Salento è ancora protagonista lunedì 25 con i Sud Sound System, che presentano il loro "The Best of" in occasione dei festeggiamenti per il ventennale di carriera. Il folk dei Rossantico travolgerà il pubblico martedì 26 mentre mercoledì si cambia decisamente genere con i Club Dogo, la crew milanese tra le più famose del panorama rap italiano. Un altro anniversario da festeggiare è il quarantennale di attività del Banco del Muto Soccorso, una delle band simbolo del rock italiano, per la prima volta sul palco di Villa Ada il 28 giugno.

Il rock progressive di Solar Orchestra e degli Epsilon Indi sarà protagonista nel concerto in programma venerdì 29 mentre il primo mese di attività della kermesse si chiude con il live dell'artista brasiliana Rosalia De Souza. Romana d'azione, la cantante coniuga abilmente le due culture, spaziando fino al jazz e al lounge. Luglio si apre con la black music degli Incognito, direttamente dal Regno Unito (, mentre lunedì 2 due dei più grandi jazzisti europei, il trombettista Paolo Fresu e il pianista Antonello Salis, si uniscono alla Kocani Orkestar, una delle più famose brass band balcaniche, e mercoledì 3 sarà la volta di Emir Kusturica e la sua No Smoking Band, che mischia il folk balcanico con il punk.

Il 4 luglio Paola Turci fa tappa a Villa Ada con il tour del suo ultimo disco, "Le storie degli altri". Il viaggi continua con gli italiani Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (5 luglio), Giuliano Palma e i The Bluebeaters (10 luglio), la mitica band fiorentina dei Bandabardò (13 luglio), Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio (20 luglio) e Eugenio Bennato (26 luglio). Italia e Brasile si uniscono l'8 luglio con il concerto di Stefano Bollani e Hamilton De Holanda, il grande mandolinista carioca. Il 6 è la volta di Criolo, il re dell'hip hop brasilano mentre il New Fado dei portoghesi Madredues dilagherà il 19 luglio. La Francia fa capolino con il soul di Ben L'Oncle (16 luglio) e con l'arpa celtica del bretone Alan Stivell. L'allegria del reggae giamaicano sarà protagonista il 12 luglio (con il figlio d'arte Stephen Marley), il 15 (Alborosie & Shengen Clan, Boom Boom Vibration), il 23 (Mr Vegas 6 MV Band) il 27 luglio (con il reggae nate sulle sponde del litorale romano della band Radici nel cemento). Dall'America arrivano Stewart Copeland e Stanley Clarke (17 luglio), seguiti da Joan as Police Woman (22 luglio) mentre dal nuovissimo continente arriva il polistrumentista Xavier Rudd (21 luglio).

Chiara Cecchini