Naturalmente Gay Village

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Con l’Europeo di calcio in corso, e con Antonio Cassano diamante grezzo (pure troppo) della nazionale, quest’anno il Gay Village non poteva che presentarsi al pubblico se non con lo slogan “Naturalmente attaccanti” e un’immagine di locandina che ritrae le gambe di un giocatore azzurro con tanto di tacco dodici color rosso Valentino.

L’undicesima edizione della rassegna, in scena dal 21 giugno al 15 settembre nei 15mila mq del Parco del Ninfeo all’Eur, sarà inaugurata domani con il testimonial Francesco Facchinetti, che per l’occasione ha girato un video diretto da Rita Rusic e Gaia Gorrini. Ospiti della serata saranno le ragazze russe di Le Serebro, vero e proprio fenomeno del web grazie al videoclip “Mama Lover”, che ha raggiunto oltre venti milioni di visualizzazioni su YouTube. Ma il più atteso è il dj Roger Sanchez, simbolo dell’elettronica sofisticata scelta quest’anno dal Village come colonna sonore del suo dancefloor.

Al newyorkese si aggiungerà poi una fitta lista di star internazionali della consolle fra cui spiccano i nomi di Paul Van Dyk (6 luglio) e Fedde Le Grand (13 luglio). Anche il party conclusivo del 15 settembre avrà una madrina d’eccezione: l’evergreen icona degli Ottanta Amanda Lear, assente ormai da anni dall’Italia. Fra le novità di stagione del Village la più stravagante è “Web Heroes”, la rassegna dei personaggi più cliccati del web. Charlie Hides, la drag autrice delle esilaranti parodie “Madonna’s Gaga Nightmare” e “Madonna’s Gaga Bedtime stories”, sarà sul palco il 30 giugno. Il 13 settembre, invece, largo al concerto della Sora Cesira, vera e propria istituzione della rete con le sue parlate inglesi e spagnole a dir poco maccheroniche. Appuntamento speciale sarà quello del 7 luglio, col “live” del cantante attivista russo Roma Kenga, che nel suo tour denuncia il crescente fenomeno omofobico del suo paese e le performance dell’artista brasiliana Ana Dumas, che porterà nei viali della manifestazione il suo “Carrinho multimidia”, un mix di esperienze sonore, visive e sensoriali realizzate con una sorta di “tecnologia ambulante”. Infine ci sarà il tributo a Donna Summer di Rossella Brescia e Rita Rusic: il loro “A Night for Donna Summer – Tribute to the queen of the disco music” regalerà agli spettatori video inediti, esibizioni di guest star e omaggi coreografici in onore della grande interprete recentemente scomparsa.

Inaugura il 29 giugno l’ormai storica rassegna teatrale del Gay Village. A dare il via a un folto cartellone di spettacoli sarà “Meglio un uomo oggi che un marito domani” di Barbara Foria, avvocatessa dell’universo femminile contro il disastro dei rapporti di coppia. Da segnalare, fra gli altri in programma, “A qualcuno piace carta” di Ennio Marchetto, sul palco il 6 luglio in compagnia di Sosthen Hennekam; l’intervista-racconto, il 12 luglio, di Pino Strabioli all’intramontabile Franca Valeri, che ripercorrerà la sua lunga e brillante carriera di attrice e l’ “Omaggio a Pier Vittorio Tondelli” di Vladimir Luxuria, in scena il 21 luglio. Sarà curata anche quest’anno da Giona A. Nazzaro la sezione cinema del Gay Village, che il 23, il 24 e il 25 agosto presenterà la terza edizione del “Genderdocufilm Festival-Specie in via d’espansione”, il fortunato festival che ha attirato centinaia di spettatori con le sue controverse e toccanti anteprime nazionali ed europee. Di grande attualità il tema trattato in questa edizione: “Il corpo politico”. Ma la vera “chicca” del grande schermo del Village è rappresentata dalla proiezione di dodici film d’autore (divisi in quattro minirassegne) che faranno la felicità di tutti i cinefili e che omaggeranno autori come Werner Schroeter, Kenneth Anger e Moebius (Jean Giraud). Questo sabato, infine, il Gay Village ospiterà la festa di conclusione del Pride capitolino. Fino a tarda notte, “naturalmente”.

Fra. Ga.