Teatro Argentina, da Moliere a Morante: ecco il cartellone 2012/2013

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Aumento del 30 per cento degli abbonamenti venduti; 7mila biglietti in più staccati per un totale di 88mila rispetto agli 81mila dell'anno precedente; +27% di spazi fruibili. La stagione 2012-2013 del teatro di Roma apre i battenti col favore dei numeri dell'edizione appena trascorsa. E presidente e direttore dell'Argentina, Franco Scaglia e Gabriele Lavia, provano a bissare il successo registrato. Lo fanno attraverso la proposizione di un cartellone che tra produzioni, coproduzioni, ospitalità e collaborazioni, accoglie oltre venti titoli che saranno presentati al pubblico sui tre palcoscenici del teatro Argentina da settembre a maggio.

Allo "Stabile" di Roma andranno in scena il teatro del '900, testi di drammaturgia contemporanea, voci della scena internazionale e gli immancabili grandi classici. Per un calendario che è stato illustrato, anche da alcuni dei protagonisti della stagione, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, e degli assessori alla cultura di Provincia e Regione Cecilia d'Elia e Fabiana Santini. Il programma prenderà il via il 22 settembre con un lavoro diretto dal regista e scrittore argentino Rafael Spregelburd, "L'ecole des maitres". Tra i titoli "Arlecchino servitore di due padroni" di Goldoni con regia di Giorgio Strehler, "Tutto per bene" di Pirandelo diretto da Lavia, "La serata a Colono" di Elsa Morante per la direzione di Mario Martone, "La scuola delle mogli" di Moliere con regia di Marco Sciaccaluga.

"Roma capitale difende con le unghie e coi denti la spesa sociale e quella per la cultura perché siamo una città che deve difendere i più deboli e che ha nella cultura una delle sue caratteristiche preminenti – ha detto il sindaco – All'Argentina ci sono anche progetti importanti: il restauro del teatro e lo spostamento del tram 8. Ci sono poi i lavori al teatro India e infine la nascita della casa dei Teatri".

Apprezzamenti per la gestione Lavia-Scagli del teatro Argentina arrivano da D'Elia e Santini. Per l'assessore provinciale "il teatro di Roma sta attraversano bene i tempi 'grami' in cui ci troviamo". Per Santini gli anni con gli attuali presidente e direttore "hanno fatto bene al teatro di Roma e al suo pubblico". Oltre a citare i risultati operativi della scorsa stagione Santini ha inoltre sottolineando come la Regione Lazio abbia approntato degli "abbonamenti speciali con agevolazioni al 50% per alcuni spettacoli per i residenti del Lazio".