Rava inaugura il mese del jazz

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Grandi nomi e grande musica alla Casa del Jazz estiva: da stasera fino al 31 luglio nel parco dello spazio di viale di Porta Ardeatina si susseguiranno eventi imperdibili e novità in anteprima. A inaugurare la kermesse è Enrico Rava, il re dei jazzisti italiani, che per l'occasione propone il suo progetto “Tribe”: una formazione che racchiude varie generazioni di musicisti che vanno da Gianluca Petrella, uno dei migliori trombonisti jazz a livello internazionale, il pianista Giovanni Guidi, il giovanissimo contrabbassista Gabriele Evangelsita e il batterista Fabrizio Sferra. Un quintetto d’eccezione guidato da Rava che, come fanno i grandi leader della musica afro-americana, ha la lungimiranza di inserire nelle sue formazioni giovani leve capaci di fondere le distanze della modernità con la tradizione, contribuendo a rielaborarla in maniera sempre originale.

L’altro grande evento della rassegna è previsto per il 26 luglio, quando salirà sul palco Dee Dee Bridgewater. La regina del jazz contemporaneo renderà omaggio a un’icona della musica come Billie Holliday, morta tragicamente nel 1959. Il progetto “To Billie with love: a celebration of Lady Day” è «un rispettoso omaggio a una cantante che ha fatto sì che cantanti come me trovassero il proprio spazio», ha detto la Bridgewater. Fra i nuovi arrangiamenti delle canzoni ci sono anche le riletture di “Lady sings the blues”, “All of me” e “God bless the child”. Dopo Enrico Rava, salirà sul palco il 9 luglio la vocalist napoletana Maria Pia De Vito che incontra di nuovo il pianista e compositore inglese Huw Warren, con il quale ha dato vita alla realizzazione di “O pata pata”. Con loro ci sarà anche Gabriele Mirabassi. Il 10 luglio è la volta di Roberta Gambarini, jazzista italiana accolta a braccia aperte dalla scene newyorkese. Mercoledì 11 salirà sul palco Flavio Boltro alla guida di un quintetto “all star” composto da André Ceccarelli (batteria), Darryl Hall (basso), Rosario Giuliani (sax), Pietro Lussu (piano). Il 13 luglio il festival ospita un’altro evento straordinario: il concerto dei Bad Plus con Joshua Redamn, sassofonista e improvvisatore trascinante. Sabato 14 tocca al quintetto di Aaron Goldberg insieme a Guillermo Klein (pianoforte elettrico), Mark Turner (sax tenore), Matt Penman (contrabbasso) e Eric Harland (batteria).

Dal 17 al 21 parte il ciclo “Decontaminate Rome”, progetto a cura di Percentomusica nato per riconcettualizzare le performance jazz dal vivo e per fare della Capitale un polo di coordinamento delle attività di nuovi giovani musicisti europei. Sabato 21 è la volta di un altro quintetto, quello di Omeravital, strumentista straordinario che si accompagna al trombettista Avishai Cohen, al sassofonista Joel Frahm, il pianista Jason Lindner e il batteria Jonathan Blake. Il trombettista Roy Hardgrove è il protagonista della serata del 22 luglio, mentre lunedì 23 ci sono Cristina Zavalloni e la Radar Band, composta da giovani talenti emergenti del jazz italiano. Il 25 è la volta del batterista Brian Blade, che presenta a Roma la sua Fellowship Band. Il 30 luglio c'è il quartetto di Enzo Pietropaoli, vincitore del Top Jazz con miglior contrabbassista, accompagnato da tre giovani musicisti. La chiusura è affidata al batterista Roberto Gatto, il 31 luglio.

Chiara Cecchini