Dance dalla Germania comunista

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Dopo Roger Sanchez, Hector Romero e Mark Knight, arriva stasera alla consolle house del Gay Village un altro ospite prestigioso: il dj e produttore discografico Paul Van Dyk con le sue selezioni dance elettroniche. Eletto miglior dj 2005 e 2006 nella classifica mondiale di “Dj Mag”, il tedesco è anche l’artista che per maggior tempo ha mantenuto il proprio nome nella top ten della stessa rivista: dal lontano 1998 sino al 2010. Nella classifica del 2011 occupa invece l’undicesima posizione. La sua musica viene spesso etichettata come “trance” o “progressive trance”, ma lui per primo la definisce semplicemente “dance elettronica”.

Nato nella Germania dell’Est, Paul è cresciuto nella Berlino comunista. Dopo la caduta del Muro nel 1989 la “club culture” invade l’intera città e nei locali padroneggia la techno tipica di Detroit. Il beat americano piace molto anche a Paul, anche se, ai suoi occhi e nelle sue orecchie, sembra mancare qualcosa in quel suono. Inizia così la ricerca di una musica che lo convincesse totalmente, culminata – nel 1991 – al Tresor di Berlino, quando viene suonato per la prima volta un suo remix. Più o meno nello stesso periodo parte a tutti gli effetti la sua produzione, con la canzone “Perfect Day”. Nel 1993 balza in testa alle classifiche con un remix di “Love Stimulation” degli Humate. L’anno seguente registra il suo primo album. Col tempo Paul si fa conoscere sempre di più con remix e produzioni ed esce il suo secondo album “Seven Ways”. Nel 1998 il suo primo album viene pubblicato nel Regno Unito e il nuovo singolo “For an angel” inizia la scalata alle classifiche di tutto il mondo. Rimane in testa per 4 settimane in Germania, per 2 in Inghilterra e ottiene moltissimi consensi anche in America, Australia, Olanda, Belgio e nei Paesi Scandinavi. Nel 1999 lascia la sua etichetta (la Mfs) e inizia una nuova avventura con il proprio team, creando la Vandit Records. O

ggi si esibisce in tutto il mondo, da Londra a Singapore, passando per Tel Aviv, Messico e New York. Oltre ai dj set in discoteche e locali, è molto conosciuto anche per le sue performance in eventi rave come la “Loveparade” di Berlino o l’annuale e sempre più popolare “Street Parade” di Zurigo. Dal 2006 va in onda il suo show radiofonico in mondodiffusione, anche in Italia: “Vonyc Sessions Radio Show”, che ha superato le 270 puntate. Il primo aprile scorso è uscito il suo sesto album, intitolato “Evolution”.