SOLIFUGE live @ Albano Laziale – 21/07/2012

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In una serata devastante, tra le esibizioni live di Murder Spree, Stardishwashers ed Helligators, ad Albano Laziale (Villa Doria) c'è spazio anche per i romani Solifuge, altro rincaro ad una carrellata metal da urlo. Il quartetto capitanato da Mad Curtis sale sul palco poco dopo le 23:00 per trenta minuti energici ma caratterizzati da non pochi grattacapo acustici, dentro e fuori il palcoscenico. Le sei tracce presentate (che in realtà sono state cinque…) sono tutte estratte dall'ultimo album della formazione, “Through The Loathing Of A Sick Mind”.

Il frontman della band incita il pubblico prima dell'inizio di “Kill Your Idol”, apripista di uno show dalle sonorità troppo distorte e influenzate da misteriosi problemi audio. Mentre la voce rabbiosa di Mad Curtis prende subito il suo spazio sul palco, il bassista del “Ragno Predatore” stenta a trovare la propria di posizione, condizionato non poco da qualche birra di troppo. Si arriva in ogni caso a “S.M.U.T.”, con chitarra in feedback durante lo “Svegliamo Albano” provenuto dal microfono rosso-nero del cantante e giro metal da headbanging. C'è spazio anche per un assolo della Ibanez di Carlo Campus mentre dalle casse esterne dello stage la voce principale va e viene, creando un senso di vuoto pazzesco.

Nonostante gli inconvenienti lo stesso Curtis appare in gran forma, qualche imprecisione a parte, e trascina la carovana anche nelle successive “Bounce” e “Wake Up Your Soul From Nightmares”, quest'ultima la migliore dello spettacolo. Prima che il “Re degli scherzi del Destino” possa abbattersi sullo sfortunato gruppo, è il 2/4 tutto fiamme e vigore (molto Pantera e Metallica prime versioni) di “Faster, Faster Until Death”, condito da un'esecuzione vocale superlativa, da un altro assolo ispirato alla chitarra di Campus e dalla grinta dietro le pelli dell'americanissimo (nel look) Gianluca Polito ad infuocare i presenti. Poi il blackout. Nel senso che prima della conclusiva “Dead Star” la corrente elettrica sul palco decide di timbrare il cartellino qualche minuto prima ed abbandonare la scena, costringendo i Solifuge a scendere dai gradini in anticipo. Con non poco dispiacere generale.

Marco Reda

 

1 – Kill Your Idol

2 – S.M.U.T.

3 – Bounce

4 – Wake Up Your Soul From Nightmares

5 – Faster, Faster Until Death

6 – Dead Star

 

http://www.solifuge.com/Solifuge official site

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Wake Up Your Soul From Nightmares” official videoclip

 

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