Max Gazzè sinfonico

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Una sorta di “best of” di Max Gazzè in chiave sinfonica. Pezzi cult del suo repertorio come “La favola di Adamo ed Eva”, “Cara Valentina”, “Una musica può fare” o “Il solito sesso” riarrangiati e riproposti insieme all’Orchestra Roma Sinfonietta. Sabato 28 luglio va in scena per la prima volta a Roma – a Villa Pamphilj nell’ambito della rassegna “I concerti nel parco” – l’ambizioso nuovo progetto musicale del cantautore, intitolato “L’uomo sinfonico”.

Vincitore lo scorso anno del David di Donatello per la “miglior canzone originale” con il brano “Mentre dormi”, Gazzè si confronta ora con una scaletta che spazia con naturalezza tra il pop e la classica, tra musica vocale e strumentale. In questa serata l’artista romano interpreterà anche alcune celeberrime arie del repertorio lirico di Rossini (“Il barbiere di Siviglia”, “La calunnia è un venticello”), di Mozart (“Le nozze di Figaro”, “Non più andrai”), di Puccini (“Non piangere Liu’”), di Leoncavallo (“Mattinata”), di Bizet (“Les Pêcheurs de perles”, “Je crois entendre encore”) e di Lehar (“La vedova allegra”, “Tu che m'hai preso il cuor”).

Un viaggio musicale raffinato e intenso con atmosfere melodiche e armoniche ricreate ad hoc da Silvia Catasta e dirette da Alessandro Nidi.