\”Evil Walks\” – PILLOW FIGHT

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Ce ne sono molti di dischi di gruppi affermati che una volta messi nello stereo della macchina ti accompagnano mentre ti districhi nel traffico, tra un sorpasso clandestino ed un'inversione a U, o tenti di recuperare l'enorme ritardo accumulato per colpa di una sveglia dispettosa che non ha voluto suonare. A quel folto gruppo si aggiungono quattro ragazzi di Frascati che hanno come obiettivo quello di calcare le orme di mostri sacri del calibro di Angus Young e Slash (rispettivamente, chitarristi di AC/DC e Guns n' Roses) sotto il nome comune di Pillow Fight. Con l'Ep autoprodotto “Evil Walks” la band propone sei tracce di pura frenesia, alimentata da dinamiche serrate ed elettrizzanti, con opening-track la “presa a bene” di “Sex For Free: il brano riprende molto dagli australiani AC/DC e trasmette la necessaria allegria per iniziare bene la giornata, con un ritornello da vero classic rock e la prima delle numerose scariche solistiche alla chitarra di Cristiano Pochesci (scatenatissimo solitamente nei live). La sirena del camion dei vigili del fuoco irrompe poi, nell'intro, per spegnere il focoso rock'n'roll di “Fireman”, in cui l'influenza dei Deep Purple è molto evidente al servizio di un brano rapido, intrigante, grintoso e assolutamente da fomento.

Il disco è un continuo martellamento a dinamiche alte, che non sembrano voler concedere nemmeno un decibel di riposo agli ascoltatori, e “Raise Your Hands” ha quel ritornello che una manciata di anni fa avrebbe garantito macchine e ville sulla spiaggia ad ogni componente del gruppo. Le ottime discese al basso di Theo Battista apportano, inoltre, una buona dose di tecnica ad una formazione dall'obiettivo affatto misterioso: sballare il pubblico a suon di hard rock. L'andazzo non cambia con “Beautiful Mistress”, altra canzone tirata dal chorus orecchiabile, così come con la conclusiva “Modiano”, unico brano in italiano e dall'intro che ricorda un misto tra Who ed Iron Maiden. L'unico momento di calma è dato dalla ballad “Kuran”, quinta traccia del semialbum rappresentata da ottimi ritornelli ed un assolo di chitarra di metà pezzo evocativo e parecchio “Slashiano” a condire un brano in cui Bruce Springsteen e, appunto, Guns n' Roses c'entrano allo stesso modo. Soffermarsi su un brano alla volta, piuttosto che sul lavoro nel suo complesso, aiuta a comprendere come ogni singola canzone avrebbe potuto essere un singolone da video evergreen su MTV: ora i tempi sono diversi ed il rock di questo tipo sembra non accattivare più come un tempo le major ma, con “Evil Walks”, i Pillow Fight mettono in mostra dei buoni brani, arricchiti da una tecnica importante negli strumenti. Dal vivo, poi, lo show (se ispirato) è di quelli da non perdere per gli amanti del puro spettacolo e, perchè no, dell'immortale arte del cazzeggio.

 

TRACKLIST

1 – Sex For Free

2 – Fireman

3 – Raise Your Hands

4 – Beautiful Mistress

5 – Kuran

6 – Modiano (bonus track)

 

Evil Walks” è stato registrato, mixato e masterizzato presso il Boris Music Studio (Genzano di Roma).

 

Marco Reda

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"Sex For Free"