The Anthem, pop-punk pronto per gli States

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Aperture a You Me At Six (Inghilterra) e Vanilla Sky (Italia) e più di cinquanta date nell'ultimo anno e mezzo. Questo è solo l'inizio dell'avventura dei The Anthem, quartetto pop-punk di Roma che tenta di emergere dal mondo musicale emergente proponendo un sound moderno, tipicamente statunitense e figlio di band come Yellowcard, Paramore e Mayday Parade, e purtroppo mai pienamente considerato per il professionismo italiano. In vita dal 2005, Dario Di Franceschi, Piergiorgio Tiberia, Paolo Notarsanti e Matteo Martelli hanno identificato nell'aggancio alle realtà della Gran Bretagna la chiave per farsi notare, dimostrando con le proprie canzoni che la Capitale dispone di realtà interessanti a cui va soltanto data la seria possibilità di affacciarsi in un mondo, quello dei grandi, zeppo di prodotti angloamericani. Tre finora sono stati i lavori pubblicati dai The Anthem, l'Ep “A Fake Wolf Isn't Even A Dog” (2007) il cd promo “The Anthem” (2009) e l'album “High Five” del 2012, da cui sono stati estratti diversi singoli e girati altrettanti videoclip. Ma, come già detto, tutto questo è solo l'inizio di un progetto molto promettente: la band, sotto contratto con la NerdSoundRecords per l'Italia e la Bullion Records per il Giappone, partirà dopo l'estate per un tour promozionale in Russia ed Ucraina a sostegno degli americani A Loss For Words ed ha in programma concerti con gli inglesi Save Your Breath e Young Guns e gli statunitensi The Maine, oltre che la realizzazione di nuovi videoclip da far girare sul web. I precedenti hanno riscosso molto successo: a loro, si augura che inizi presto un ciclo fortunato. Perchè lo meritano, e prima o poi il vero merito deve avere il giusto premio. Magari lontano dall'Italia.

Marco Reda

http://www.wearetheanthem.com/The Anthem official site

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https://www.facebook.com/theanthembandFacebook page

 

The Best Is Yet To Come” official videoclip