Hardcore-vegan-punk da Olbia: Circus Dementiae

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Zaino in spalla, saluto flash alla mamma, scale scese quattro a quattro e piedi sullo skate su un qualsiasi marciapiede di Miami, con in mano una Coca Cola ghiacciata. A fare compagnia, sotto il sole cocente dell'estate della Florida, ci starebbe bene l'energia dei Circus Dementiae, che proprio dagli States (oltre che dall'Inghilterra di qualche anno fa) hanno preso ispirazione per la propria musica rubando con occhi ed orecchie ai colossi del punk. Blink 182, The Offspring, The Clash, Green Day, Rancid: c'è un po' di tutto questo nel sound del quintetto nato ad Olbia nel 2010 e con all'attivo l'Ep rilasciato quest'anno “… about humans, animals and no frills”, dal titolo alla Guns n' Roses. “Forse il nostro obiettivo è fare seriamente musica che non sia uguale a nessun gruppo, in modo da poterci distinguere dagli altri” è l'ambizione del gruppo sardo, che unisce al punk il più duro hardcore per dare ancora più incisività al proprio sound. I testi di natura animalista in lingua inglese danno un tocco di particolarità in più al progetto: “la cantante Annalisa ed il bassista Roberto sono vegani, per questo i nostri testi hanno questa scelta stilistica”, spiegano i Circus Dementiae, che hanno avuto il piacere di aprire un concerto dei newyorchesi Youth Of Today e di condividere il palco con varie realtà della scena hardcore nazionale. “Abbiamo da poco cambiato il batterista e stiamo preparando con lui i brani che andranno a comporre un album in uscita tra fine 2012 ed inizio 2013. In lavorazione ci sono anche dei videoclip” proseguono.

Mai pagheremo per suonare ad un festival, sia esso importante o meno” è poi la promessa conclusiva di un gruppo esplosivo, dal nome in latino che potrebbe far pensare ad un qualcosa di alternative dalle idee stravaganti e “anti mainstream”, ma che in realtà porta la più alta delle creste punkettone.

Marco Reda

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"Murdered"