Tappeto Rosso all\’inglese

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C'è molta Inghilterra, The Killers per intenderci, nella loro musica. Ma anche un barlume di Stati Uniti, tra Kings Of Leon e simili, unito ad un po' di new wave. The Red Carpet non vengono dalla Manica né dal Mississippi. La loro casa base è Viareggio, Toscana, Italia, che ha poco a che vedere con il “potere” angloamericano. Forti delle loro atmosfere particolari, difficili da spiegare a parole, in cui l'ottimo timbro vocale di Giacomo Di Luise si intreccia con la sua chitarra appena accennata e la precisa sezione ritmica di Francesco Bocconi (basso) e Federico Giannini (batteria), ma soprattutto con il synth di Alessandro De Antoni, i quattro hanno sforato la cifra di 2000 “likers” su Facebook e fatto un bel giro per la penisola per diffondere la loro “Novella”. Anche se prima del 2009, anno di inizio dei lavori, la band rivela di aver suonato soprattutto “cover dei Red Hot Chili Peppers, gruppo che in parte rientra nelle influenze del progetto, che sono molto eterogenee anche se può capitare di fissarci su un gruppo, un genere, un determinato sound”. “All These Lights”, primo album sotto etichetta indipendente NerdSound Records, ha ben introdotto The Red Carpet nel mondo discografico emergente, con due videoclip di altrettanti singoli estratti e la cover di “Only Girl” della popstar americana Rihanna (quest'ultima è una di quelle mosse che, con un uso sapiente del web, potrebbe ancora regalare loro parecchi giovani fans). Nelle menti del quartetto toscano il futuro è ben delineato: “a breve faremo uscire il videoclip di un altro singolo del nostro album, girato a Kiev con la collaborazione di Andrea Poggioli degli Electric Diorama. Tenteremo presto qualche esperienza all'estero. Nel frattempo speriamo di riuscire a raggiungere più persone possibili, cercando sempre di garantire un bello spettacolo dal vivo, una dimensione a cui teniamo molto”. Il che, nell'era dei miracoli al pc e dei playback, è bello da sentire. Sarebbe altrettanto bello vederli suonare su un bel palco, come la O2 Arena di Londra, tra mille psichedelici fasci di luce colorata, ideali per contornare scenicamente la loro musica. Sognare non è vietato. Almeno quello.

Marco Reda

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Everytime” official videoclip