Cinema/Venezia, la meraviglia di Malick al Lido

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La bellezza della natura ritratta nella sua immensità e in ogni suo piccolo dettaglio. Alberi, foglie, ruscelli, acqua, insetti, animali, fili d'erba. Tutto avvolto da una fotografia che porta in sè e con sè la mano di Dio. Dialoghi ridotti all'osso: parlano gesti e immagini.

Nel linguaggio poetico e mistico di Terrence Malick, assente al Lido ma presente con il film in concorso “To the wonder”, la vita due protagonisti, una giovane coppia di fidanzati, Neil e Marina, rispettivamente interpretati da Ben Affleck e Olga Kurylenko, è il pretesto per raccontare l'amore. “On a montè à la marveille”, siamo saliti fino alla meraviglia, to the wonder, appunto, recita lei all'inizio del film, mentre svolazza come una farfalla nei prati al fianco del suo Neil. Ma è anche il pretesto per raccontare i dubbi, le paure e le insicurezze. Per parlare di Dio, ora attraverso la voce di Marina, ora attraverso la voce del prete del villaggio (Javier Bardem) in cui vivono.

Perchè le vite terrene non sono che un riflesso della sua, le stesse inquadrature delle strade abitate dagli uomini sembrano spiragli di vita in cui mette il naso la natura stessa. “Questo film racconta l'amore e la passione tra due persone che non riescono a vivere insieme – spiega la storica assistente di Malick e sua produttrice Sarah Green- . Lei lo amerà per sempre, è un amore eterno. Spesso succede che le persone si amano e non sono in grado di condividere la quotidianità, ci si separa e si torna indietro. L'amore può conquistare tutto ed essere per sempre.

La domanda è: c'è un libero arbitrio o si tratta di un destino già scritto? – aggiunge Olga Kurylenko – Terry mi ha convinto che il silenzio spesso fa molto più delle parole. Riesce a raccontare le storie atttraverso il corpo, i gesti, gli sguardi”. Ricorda: “Durante l'audizione, Terry è entrato molto cautamente, quasi non me ne ero accorta. Abbiamo parlato molto, dopo il provino, e senza dirmelo ho sentito che sarei stata un suo personaggio. Sul set c'è stata una bellissima empatia, sapeva chi fossi senza bisogno di parlargli. È una persona molto profonda e trova sempre il modo giusto per parlare alle persone. Malick è un uomo molto intelligente con una grande sensibilita”'. Nel cast, anche Romina Mondello che, a proposito della sua esperienza, dice: “Malick è molto attento e profondo, scava nell'anima. Nei suoi film, fatti di immagini meravigliose, corpo e parole sono equivalenti”.

Riguardo all'assenza del regista, la Green spiega: “Terrence è sommerso dal lavoro, ha appena finito di girare un film e ne sta per cominciare un altro. Ama il suo lavoro, è un artista, si occupa nella creazione e non legge le critiche sebbene attento al mondo che lo circonda”.

“To the wonder” verrà distribuito da 01 Distribution nella stagione invernale. Questa sera, alle 19.30, la pellicola sarà presentata al pubblico del Lido alla presenza dell'attrice protagonista e della piccola Tatiana Chiline, che nel film interpreta sua figlia. (asca)