“Short Theatre”, tutte le forme del teatro contemporaneo

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Dal 5 al 22 settembre due teatri e uno spazio espositivo accolgono la settima edizione di “Short Theatre”: diciannove giorni di teatro contemporaneo, incontri, danza e musica con una programmazione modulata a seconda degli spazi in cui sarà ospitata, con 46 tra artisti e compagnie, 19 spettacoli, 10 performance, 6 spettacoli di danza, 3 concerti-spettacolo, 1 percorso urbano di lettura, 3 installazioni, 10 incontri, 3 workshop, 4 dj set e 14 prime nazionali.

Dal 5 all’8 settembre è in programma al Teatro India, mentre dall’11 al 15 si sposterà alla Pelanda, la struttura all’interno del Macro Testaccio. Al Teatro Argentina ci sarà invece lo spettacolo di chiusura del 22 settembre, con la dimostrazione del lavoro diretto dal regista e scrittore argentino Rafael Spregelburd, maestro della ventunesima edizione dell’Ecole des Maîtres.

Le parole d'ordine di quest'anno sono “West end”, ossia uno sguardo sull’Occidente – specie quello francese, spagnolo e portoghese – e sulla sua “fine infinita”. Fra gli artisti ci sono Franko B, che porta all’India il 5 e 6 settembre la sua performance ispirata ai giochi dei bambini “I’m thinking of you”, e l’irriverente Leo Bassi, in scena alla Pelanda l’11 settembre con “Utopia”, pièce ispirata al mondo della finanza. Spazio alla danza, che sarà protagonista il 6 settembre al Teatro India con “Bis” di Ambra Senatore e Antonio Tagliarini e con “Fake for gun not you” di Kinkaleri (6 e 7 settembre, Teatro India). Il 13 e 14 settembre la Pelanda ospita “Immobile paziente”, ispirato al quartetto d’archi di Bela Bartok e “No tengo Dinero” di Cristina Rizzero (15 settembre). Ancora danza alla Pelanda con due lavori della compagnia Pathosformel: “An afternoon love” (11 settembre) e “La prima periferia” (12 settembre); negli stessi giorni c'è anche “Voce” di Paolo Musìo e Thorsten Kirchoff e “Your girl” di Alessandro Sciarroni.

La sezione Teatro prende il via il 5 settembre con “Homo riders”, esperimento sul pubblico di Roma, in scena al Teatro India; a seguire c’è “Infactory” di Matteo Latino, vincitore del Premio Scenario 2011 (8 settembre). La Compagnia Capotrave e Pierfrancesco Pisani sono in scena con il secondo studio di “Misterman” con Alessandro Roja, il Dandi nella miniserie “Romanzo Criminale” (La Pelanda, 11 settembre), seguiti da Punta Corsara con “Petitoblok” (La Pelanda, 12 e 13 settembre). Il 12 e 13 settembre il pubblico diventa protagonista con “Missione Roosevelt” di Tony Clifton Circus, mentre in “W. 3 atti pubblici” di Motus va in scena la successione di un atto-assemblea fra operatori teatrali (La Pelanda, 14 e 15 settembre). Spazio anche a realtà più consolidate come Teatri di Vita, “L’omosessuale o la difficoltà di esprimersi” di Copi con Eva Robbins (Teatro India, 5 e 6 settembre), Teatro della Tosse con "Generazioni componibili" (Teatro India, 6 e 7 settembre), Le belle bandiere con “Autobiografie di ignoti” di e con Elena Bucci (Teatro India, 7 settembre) e Claudio Morganti con il progetto “Una lettura” del Woyzeck (Teatro India, 8 settembre). “Pulp”, omaggio poetico a Bukowski del trio Pad va in scena all’India il 6 settembre, mentre il concerto-performance di Mauro Sabbione “Nel fango di Rabelais” è dedicato ai Mattia Bazar e al loro album “Tango” (La Pelanda, 11 settembre). Il 7 e l’8 settembre pianterà le tende all’India un vero e proprio accampamento: l'installazione “8” di Bluemotion.

Chiara Cecchini