Metal angloitaliano: BlackRiffSmash

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Troppi falsi modelli, falsi valori e musica che non racconta niente. A noi interessa arrivare in alto, cioè al cuore della gente con canzoni che mandino messaggi seri e concreti, facendo così riflettere”.E' con questo slogan che i BlackRiffSmash, band emergente proveniente dalla provincia di Taranto, si presentano al pubblico non ancora conquistato dal loro metal anni '70-'80 di matrice angloamericana, quello dalle sonorità di ispirazione a Metallica Dream Theater e Slayer ad esempio, unito a cantati in lingua italiana. La proposta di Raffaele Fabio Basile, Mino Punzi, Damiano Renna e Ciro Liuzzi è decisamente ambiziosa e difficilmente collocabile nell'attuale mercato musicale, un po' come riportare in auge gli Iron Maiden con testi scritti da un qualsiasi valido cantautore italiano, ma non per questo indegna di considerazione. “All'inizio suonavamo tutti cover per fatti nostri a casa – raccontano i quattro – mentre adesso andiamo in giro per la provincia facendo ascoltare la nostra musica. Siamo iscritti a vari contest e registreremo presto un nuovo album”. Già, perchè i BlackRiffSmash hanno già all'attivo l'album “Falso Dal Vero”, del tutto autoprodotto. pubblicato nel 2012 e vera scintilla per la nascita del progetto. “Ognuno ha registrato la propria parte del disco senza impegno, poi pian piano la passione è cresciuta finchè non ci siamo resi conto che eravamo una band a tutti gli effetti” è il ricordo del gruppo riguardo quei giorni, in quella che assomiglia ad una lenta storia di innamoramento reciproco (artistico, si intende…). A scoccare la freccia di Cupido tra i quattro è stata, stavolta, la Dea Musica.

Marco Reda

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Metastasi” official videoclip