Le mejo canzoni de Roma

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Da Fregoli a Petrolini, da Rascel a Claudio Villa. E poi Garinei e Giovannini, Lando Fiorini fino ad arrivare al “Califfo” Franco Califano. In una parola, la romanità fatta canzone, che è intramontabile ed eterna, nonostante i tempi che passano. E che cambiano drasticamente lo scenario della vita anno dopo anno.

Torna stasera al Teatro Olimpico il Festival della Canzone Romana, la storica manifestazione nata con l’intento di valorizzare il patrimonio della romanità in musica attraverso un concorso aperto a compositori, autori e interpreti di questo genere musicale. Giunta alla sua 22sima edizione, la kermesse quest’anno ospita tre nuovi talenti e numerose colonne storiche del repertorio capitolino. Lino Fabrizi, ideatore e organizzatore della rassegna dal 1991, è stato il precursore della nuova canzone romana e anche quest’anno ha voluto premiare la tradizione invitando un nutrito parterre di artisti che hanno lasciato nelle proprie canzoni segni inequivocabili del loro orgoglio romano.

Su tutti, Franco Califano, Lando Fiorini, Edoardo Vianello, Luciano Rossi, Giorgio Onorato, Alberto Laurenti e Paolo Gatti, che si esibiranno accompagnati dalle coreografie folcloristiche del balletto della Crazy Gang. Sul palco ci sarà anche la grande “erede della canzone romana” Elena Bonelli, attrice e cantante che da anni porta il repertorio romano più classico davanti alle platee di tutto il mondo e che ha recentemente registrato un clamoroso successo di pubblico e critica a Yeosu (in Corea del Sud), dove è stata chiamata per rappresentare l’Italia in occasione dell’Expo 2012.

Altra novità di questa edizione è la partecipazione, per la prima volta al festival, del cantautore Edoardo De Angelis, che ha contribuito, dal Folkstudio degli anni ’70 a oggi, allo sviluppo e all’immagine della canzone d’autore italiana scrivendo brani come la storica ballata romana Lella e collaborando con artisti come Francesco De gregori (che ha anche prodotto), Lucio Dalla, Riccardo Cocciante, Mina e Amedeo Minghi.

Quanto alla gara finale del concorso, i giovani finalisti di questa edizione sono Ileana e il Progetto Pinelli, interpreti del brano “Ninna Nanna de bona speranza” scritto dallo stesso Edoardo De Angelis; Giulia Cencioni, che canterà “Ario arie aria” di Longo-Tamborrelli-Signorino; e Martyna, alle prese con “Dritto ar core” di Roberto Giovannoni.