L’universo di Pino Daniele

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Un Pino Daniele universale si appresta a tornare stasera sul palco dell’Auditorium Parco della Musica con il tour dell’album “La Grande Madre”.

Un’anima tutta diversa, quella del cantautore partenopeo, sottolineata già nella scelta del titolo del disco, riferito per sua stessa ammissione al «sangue misto della musica». «Per me la Grande Madre è il cordone ombelicale che ci lega ai quattro elementi del pianeta», dice Daniele. «E’ il codice per entrare a far parte della rinascita ed il rinnovamento dello spirito ogni qual volta le note cercano di comunicare».

E ancora. «Rinnovarsi attraverso la terra, camminare a piedi nudi per sentirne l’energia, la sensazione di sentire l’acqua sulla pelle bagnandosi le mani, attraversare il fuoco con il suono, ascoltare il vento dell’innovazione. Sentirsi parte di un universo che non ha confini». Proprio come la sua performance dal vivo, che segue tra l’altro il successo ottenuto recentemente negli States, nelle tre date di New York, Boston e Washington.

L’ormai ex “mascalzone latino” alternerà i pezzi cult di un’intera carriera ai dodici brani dell’ultimo lavoro (fra i quali spicca anche la versione italiana di “Wonderful tonight” dell’amico-collega Eric Clapton).

Un mix meticcio di blues, “neapolitan power”, latin jazz, arab rock e melodie mediterranee che parla tutte le lingue del mondo. Perchè è proprio dal mondo «che parte il mio nuovo viaggio».