SADSIDE PROJECT live @ Blackout – 16/11/2012

0
26

Dopo la breve apertura del duo acustico Viva Lion, sull'ottimo stage del Blackout di Roma salgono due ragazzetti, voce-chitarra e batteria, niente di più. Chi li conosce sa che dalla prima all'ultima nota che emetteranno sarà spettacolo ad alti livelli, energia, divertimento. E poco importa se tra una canzone e l'altra ci siano quei venti-trenta secondi di silenzio totale, quasi imbarazzante, in cui Gianluca Danaro cambia chitarra o accorda quella appena imbracciata e il drummer Domenico Migliaccio ricarica le pile per il pezzo successivo: i due sul palco sono una cosa sola, ognuno con le proprie caratteristiche distintive ma in grado di arrivare al pubblico come un'unica grande entità di piacere musicale chiamata Sadside Project, capace in pochi anni di fare il giro dell'Italia e convincere gente e addetti ai lavori sul suo grandissimo potenziale. L'occasione in questione, nella notte tra il 16 e il 17 Novembre, era la presentazione dell'Ep “The Ocean Circus”, nuove canzoni immortalate in audiocassette colorate in attesa di rilasciare un album nel 2013.

I primi due brani in scaletta (“Nothing To Lose” e “I Need To Take A Pause From Myself”) dimostrano come la band, nonostante abbia avuto il piacere di ospitare il basso di Roberta Sammarelli dei Verdena in un recente tour promozionale, non abbia bisogno di un “quattro corde” per mettere in pratica la sua esplosione sonora che sa un po' di rock, un po' di alternative e un po' di blues. Il batterista è un tripudio di potenza, tecnica e precisione (in pochi sanno evitare di andare nel panico con soli rullante, cassa e timpano come tamburi a disposizione), lo splendido timbro del frontman è una gioia per chi cerca voci nuove e particolari. In “Sunshine”, singolo estratto da un loro precedente disco, compare un'armonica a bocca, più avanti addirittura un mandolino, un archetto per violino con cui Gianluca suona la sua Fender. Poi tanti effetti provenienti dalla sua pedaliera, il suono acuto dei crash di Domenico dietro le pelli, quello che squarcia il petto della sua grancassa da 24 pollici. E la “foca”, il mettersi una bacchetta sulla punta del naso e tenerla in equilibrio senza mani. La gente apprezza parecchio e loro ci danno dentro con pezzi come “Black Beard”, “The Same Old Story”, “Molly” e “Take A Walk Outside”, dalle brevi durate ma capaci di dare una scossa e far ballare. Al termine dello show, mai noioso, il bis è quasi scontato. I Sadside Project tornano sul palco. Suonano “Alex”, un cavallo di battaglia, con la stessa lucidità delle prime canzoni, avvertendo non più di tanto la stanchezza. La gente ringrazia. E torna a casa più felice. Con la certezza che di gruppi veramente forti (e soprattutto non scontati e banali) in Italia ce ne sono ancora.

Marco Reda

 

1 – Nothing To Lose

2 – I Need To Take A Pause From Myself

3 – Sunshine

4 – 1959

5 – Hold Fast

6 – My Favorite

7 – Black Beard

8 – This Is Halloween

9 – The Same Old Story

10 – Molly

11 – Take A Walk Outside

 

http://www.myspace.com/sadsideproject MySpace page

http://www.facebook.com/sadsideprojectFacebook page

I Need To Take A Pause From Myself” official videoclip