“La Discografia E\’ Morta E Io Non Vedevo L\’Ora” – IO NON SONO BOGTE

0
51

Io Non Sono Bogte rischia di essere il nome del futuro per il cantautorato tricolore. Niente esagerazioni o presunzioni, perchè non siamo di fronte ad un progetto qualsiasi. L'album “La Discografia E' Morta E Io Non Vedevo L'Ora”, uscito oggi per il pubblico e rilasciato sotto etichetta indipendente Labelpot Records, è la dimostrazione che chi canta in italiano non fa solo pop da radio o rock tipo Litfiba o Negrita, ma può abbracciare anche sonorità più ricercate. Nei testi dei brani del primo album del progetto del romano Daniele Coluzzi (accompagnato da Carlotta Benedetti, Dario Masani e Federico Petitto) si cela un'attenzione verso la realtà attuale, e il tentativo di comprenderla e spiegarla, da aspirante filosofo-letterato.

Il lavoro si apre con “Io Non Sono Bogte”, apertura parlata di nemmeno un minuto che introduce come meglio non si potrebbe l'ascoltatore al clima che lo attenderà nelle successive nove canzoni, a cominciare dal singolo “La Musica Italiana & Altre Stragi” (di cui c'è il videoclip sul web), in cui la base strumentale con chitarra elettrica acida e sezione ritmica leggermente sincopata fa da tappeto allo sfogo di Mr. Coluzzi, che parla di tutto e di tutti senza freni, passando da un argomento all'altro alla velocità della luce senza lasciare troppo tempo per pensare e mettendo in mostra una spigliatezza che in pochi sanno sfoggiare e hanno il coraggio di farlo così bene a poco più di vent'anni. A seguire, la “quasi ballabile” “Il Mercato Nero Delle Ostie”, la più regolare e meno alternativa “Papillon” ed il piccolissimo inframezzo di “Cinque E Mezzo” (forse troppo breve…) che conducono ad un altro capolavoro dell'album: “La Cosa Più Importante E' Che Tu Stia Male” ha una melodia più pop delle precedenti tracce, nell'unione tra basso e chitarre dolci, e proprio questa orecchiabilità (fondamentale per prendere subito l'ascoltatore alla gola) fa del pezzo un “best of” della raccolta, unita all'ennesimo giro di parole di un frontman che sembrerebbe semplicemente mettere in fila frasi senza senso. Pensare una cosa del genere è da “errori da non commettere nella vita”.

C'è spazio anche per il francese in “Margareth Nella Testa”, in cui nella seconda strofa il vocalist usa anche la lingua di Parigi per comunicare. A chiudere l'album è la “traccia buonanotte” “L'Aridità Sentimentale E Altre Cose Che Ti Appartengono”, non nel senso che ti addormenta per la noia, ma perchè è l'ideale per rilassarsi con lo stereo leggermente acceso, la luce spenta e il cervello che piano piano allontana i pensieri di una lunga giornata e si prepara al riposo. Io Non Sono Bogte è un'interessantissima realtà tutta italiana, che può fare strada. Questi ragazzi fanno funzionare parecchio il cervello, dalla scrittura delle canzoni alla scelta di come promuoversi (Rai Radio 2 e, soprattutto, il progetto Music Raiser). E a loro andrebbe dato spazio anche solo per sforzo ed originalità. Un altro esempio? Il loro album non è venduto su supporto cd, ma su penna USB a forma di audiocassetta…

 

TRACKLIST

1 – Io Non Sono Bogte

2 – La Musica Italiana & Altre Stragi

3 – Il Mercato Nero Delle Ostie

4 – Papillon

5 – Cinque E Mezzo

6 – La Cosa Più Importante E' Che Tu Stia Male

7 – Margareth Nella Testa

8 – Ti Ho Confessato Tutto Il Mio Amore

9 – Sette Anni Di Prudenza

10 – L'Aridità Sentimentale E Altre Cose Che Ti Appartengono

 

La Discografia E' Morta E Io Non Vedevo L'Ora” è stato registrato, mixato e masterato presso il KuTsO Noise Home di Santa Maria Delle Mole (RM).

Marco Reda

https://www.facebook.com/pages/Io-Non-Sono-Bogte/136597669771120Facebook page

http://www.musicraiser.com/it/projects/48-la-discografia-e-morta-e-io-non-vedevo-loraMusic Raiser – Finanzia Io Non Sono Bogte

La Musica Italiana & Altre Stragi” official videoclip