HEY JIMI

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Il 27 novembre del 1942 nasceva a Seattle “il più grande chitarrista di tutti i tempi” (come decretato dalla rivista Rolling Stone), colui che avrebbe dato vita al concerto più famoso e raro del più importante festival del rock: quello di Woodstock.

Nel giorno del suo 70esimo compleanno, la Nexo Digital celebra il mito di Jimi Hendrix portando stasera nelle sale italiane e capitoline (elenco disponibile su www.nexodigital.it) proprio il live avvenuto all’alba del 19 agosto 1969: un documento di straordinaria importanza raccolto durante la performance che più di ogni altra ha segnato l’immaginario di un’intera generazione.

Hendrix 70 – Live at Woodstock” è il titolo della ricostruzione cinematografica realizzata attingendo dal vasto archivio di materiali filmati in 16mm dal premio Oscar Michael Wadleigh e dai suoi assistenti operatori. Quella che regista e soci catturarono fu un’esibizione unica, nel corso della quale Jimi introdusse per la prima volta la sua nuova band e approntò una scaletta che conteneva versioni straordinarie di alcuni suoi grandi classici come “Voodoo child”, “Fire”, “Purple haze” e “Foxy lady”, così come una drammatica e spettacolare reinterpretazione per sola chitarra dell’inno nazionale statunitense, “Star spangled banner”.

Allo storico evento assistettero solo 200mila dei 500mila partecipanti, questo perchè Hendrix insistette per essere l’ultimo a suonare, non salendo sul palco fino alle nove di mattina del giorno dopo, quando la maggior parte degli spettatori se n’era ormai andata.

La pellicola è impreziosita da interviste e da un documentario diretto da Bob Smeaton (già regista della “Anthology” dei Beatles) che mette in mostra lo sforzo fatto per organizzare il festival e garantirne la partecipazione di Hendrix come headliner conclusivo. Il compleanno della rockstar sarà festeggiato anche in libreria con l’uscita di “Jimi Hendrix. Mio fratello” (NarrativaSkira Storie): il ritratto intimo e inedito di Jimi realizzato dal fratello minore Leon dall’infanzia povera a Seattle fino alla morte e agli scontri famigliari sulla sua eredità.