Frankestein Junior canta italiano

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In principio fu “Frankenstein Junior”, l’esilarante pellicola del 1975 diretta da Mel Brooks, divertente rilettura dallo humour molto british del capolavoro di Mary Shelley, “Frankenstein”.

Considerata una delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi, con quell’ironia pungente e quello stile anni Venti in bianco e nero, divenne presto un cult movie, oltre che il dvd di maggior successo della storia dell’home video italiana. Mel Brooks è tornato cinque anni fa a mettere mano alla sua opera cinematografica per renderla anche un’opera teatrale: una commedia musicale che a Broadway ha raggiunto addirittura le 485 repliche all’Hilton Theatre, dal 2007 al 2009.

La versione italiana, diretta da Saverio Marconi con la regia associata di Marco Iacomelli, va in scena al Teatro Brancaccio fino al 9 dicembre. Riprendendo alcuni spunti geniali del film, viene attentamente ricreata quell’atmosfera d’antan grazie a passaggi che sono entrati nella storia del cinema, come il numero di Frankenstein e il Mostro, sulle note di “Puttin’ on the Ritz” di Irving Berlin. Giampiero Ingrassia è lo stimato dottor Frederick Frankenstein, nel ruolo che al cinema fu di Gene Wilder.

L’attore e cantante romano – sul palco affiancato, fra gli altri, dalla brava Giulia Ottonello, nel ruolo della fidanzata viziata Elizabeth – è figlio del mai dimenticato Ciccio Ingrassia, protagonista del cinema comico italiano tra i Settanta e gli Ottanta in coppia con Franco Franchi. Giampiero, dopo il laboratorio teatrale di Gigi Proietti, ha costruito una trentennale carriera tra tv, cinema e teatro, ma l’amore col musical sembra essere quello di più lunga persistenza. Fin dall’89, infatti, fu protagonista de “La piccola bottega degli orrori”, il primo musical della Compagnia della Rancia (che produce anche “Frankenstein Junior”).

Seguirono altri successi al botteghino come “Il pianeta proibito” (regia di P. Rossi Gastaldi), “Grease” nei panni di Danny Zuko, a fianco di Lorella Cuccarini, mentre sono seguiti “Jesus Christ Superstar” di Massimo Romeo Piparo, “Salvatore Giuliano”, “The full monty” diretto da Gigi Proietti e, nella stagione scorsa, “Stanno suonando la nostra canzone”, per la regia di Gianluca Guidi. “Frankenstein Junior” raggiungerà anche Milano, Firenze, Genova, Torino, Napoli, Bari, Bologna e tantissime altre città d’Italia.

Daniele Stefanoni