Shakespeare da ridere

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Debutta stasera all’Ambra Jovinelli l’insolita versione del “Sogno di una notte di mezza estate” firmata da Gioele Dix (che ne cura la regia e l’adattamento a quattro mani con Nicola Fano).

Ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, la celebre pièce del Bardovede ribaltate le tradizionali gerarchie fra i personaggi. È infatti la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda.

Dix ha deciso di dirigere il Sogno formando un cast composto interamente da attori di Zelig (Alessandro Betti, Gianni Cinelli, Maria Di Biase, Katia Follesa, Corrado Nuzzo, Marco Silvestri e Marta Zoboli) e coinvolgendo nella rappresentazione un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.

Lo spettacolo, pur essendo nel segno della fedeltà e della continuità con Shakespeare, ne reinventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione, grazie all’originalità dello stile espressivo dei protagonisti. Fino al 9 dicembre.